Vigevano, un dibattito sulla scuola pubblica

VIGEVANO.Riportare il tema della scuola pubblica al centro del dibattito cittadino, per dare informazione, da un lato, e ribadire anche la preoccupazione per quello che sarà il futuro della scuola pubblica. Sabato prossimo, a partire dalle 16, in Cavallerizza, il «Comitato cittadino per la scuola pubblica» organizza l'evento «Difendiamo la scuola pubblica». Si comincia con una merenda e l'animazione teatrale per i più piccoli, e contemporaneamente ci saranno spazi per il dialogo e per far capire a genitori e studenti «che cosa cambia davvero nel futuro della scuola». «Per esempio in materia di iscrizioni alle scuole - spiega Massimo Colognese, uno dei membri del Comitato, -. Il tema è ancora caldo, e non riguarda solo le scuole elementari. Quello che vogliamo è cercare di parlare, discutere». Una manifestazione che arriva proprio all'indomani della decisione presa dai tre circoli didattici di cambiare le configurazioni del tempo pieno, con orari di 40 ore settimanali, tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30. «Una decisione - dicono dal comitato - che però svuota il tempo pieno, dove vengono eliminate le compresenze di insegnanti». «La riforma - dice Silvia Casalena, mamma ed insegnante e membro del comitato - avrà un grande impatto non solo per via dei tagli al personale, ma dal punto di vista formativo. Con la nostra iniziativa non vogliamo convincere nessuno, solo produrre informazione, con normative alla mano, e non solo interpretazioni». Una giornata pensata anche per coinvolgere i ragazzi più grandi, quelli delle superiori. Alle 19 ci sarà un evento live gratuito, sempre in Cavallerizza, intitolato «Suoniamogliele!» che vedrà la partecipazione straordinaria dei «Miura», la band formata da Diego Galeri ed Illorca dei Timoria e di cui fanno parte anche i vigevanesi Killa (Francesco Capasso, chitarre e voci), e Massimilano (Max) Tordini (voce). Insieme a loro suoneranno gruppi come Mantra, Mike's friends, Zio giovane e Le Moire.