Senza Titolo


I «Brasadè» di Staghiglione
Una tradizione dolcissima sono i «Brasadè» di Staghiglione, biscotti a forma di ciambella. Un tempo i biscotti di Staghiglione venivano commercializzati in collane da undici, unite da un filo di cotone: cinque biscotti avevano la parte piatta rivolta nello stesso verso, gli altri cinque nel verso opposto. L'undicesimo biscotto fungeva da fermaglio, e si trovava in corrispondenza del nodo del filo. La ricetta per preparare i «Brasadè» prevede l'uso di un chilo di farina, 250 grammi di zucchero, 200 grammi di burro e 100 grammi di strutto, sale, vaniglina, carbonato di ammonio e acqua tiepida. Una volta realizzato l'impasto e data forma alle ciambelle, i «Brasadé» vengono scottati in acqua bollente e solo successivamente cotti nel forno a legna ad una temperatura di circa 220 gradi di temperatura per almeno un'ora. La tradizione locale vorrebbe che a seguito di questa doppia cottura i «Brasadé» ne subiscano in seguito anche una terza: una rapida ripassata nel forno, funzionale a rendere il dolce prodotto ancora più friabile.