Edimes, Imola è all'ultima spiaggia
PAVIA. Incrocio importante domenica al PalaCattani di Faenza, dove l'Aget Imola ospiterà l'Edimes. Imola aveva sbancato il palaRavizza all'andata ma ora si trova all'ultimo posto in classifica, staccata di quattro punti dal gruppo che comprende Pavia, Livorno e Roseto. In caso di vittoria, l'Edimes potrebbe compiere un passo decisivo verso la salvezza e, forse, puntare anche ad altri obiettivi.
«Una partita fondamentale più per noi che per Pavia - sottolinea Massimo Bianchi, coach di Imola -. E'un campionato più che mai incerto: vincendo potremmo respirare meglio; perdere sarebbe tragico. L'Edimes è messa meglio, per lei non sono cosi importanti i due punti». Il pericolo in questi casi è che la pressione mandi fuori giri i giocatori. «Io per primo devo trasmettere tranquillità alla squadra, far capire l'importanza della posta in palio ma senza metterle troppa pressione addosso. Mi è piaciuto molto come Siena è riuscita a 'metabolizzare" l'importanza della partita con il Cska Mosca in Eurolega: perdendo forse avrebbe detto addio alla possibilità di giocarsi le final four, ma i senesi hanno disputato una grande partita ed annientato la squadra di Messina. Ecco, mi piacerebbe che i miei giocassero allo stesso modo, fatti i debiti paragoni». Imola proprio all'inizio di questo mese ha cambiato parecchio, ingaggiando la settimana scorsa Davide Bruttini da Brindisi e Valter Sandis, guardia lèttone di 30 anni proveniente dall'Ask Riga. «E' stata una necessità della quale avrei fatto volentieri a meno - spiega Bianchi -. Si è infortunato Federico Pugi e, in accordo con la società, abbiamo deciso di ingaggiare due ottimi giocatori; altrimenti, senza una guardia tiratrice, avremmo incontrato più di una difficoltà. Mi spiace per Pugi, perché dopo un inizio titubante stava dimostrando tutte le sue doti: è un bravo giocatore, pericoloso nel tiro da fuori. Il problema è che cambiando organico a questo punto della stagione si rischia di alterare un equilibrio che si stava consolidando». Bianchi prevede una partita difficile. «De Raffaele è un coach molto tattico, per cui mi aspetto continui cambi di difesa e tanti giochi d'attacco: stiamo lavorando per farci trovare pronti. Di Pavia mi ha sorpreso positivamente Andrea Cinciarini, play che ha dimostrato di poter essere un protagonista in LegaDue, confermando le doti che aveva fatto intravedere nell'anno della promozione di Pistoia: a Montegranaro, dove ha avuto poche possibilità di mettersi in mostra, non era riuscito a confermarle. Noi? Spero di avere Bunn per domenica e mi aspetto che Matteo Canavesi nelle ultime dieci partite di questa stagione possa dimostrare le sue notevoli qualità». (m.sc.)