Zinasco, chiesti controlli sulle acque

ZINASCO.Il fossato a volte si riempie di schiuma. Nelle giornate meno fredde emana anche odori nauseabondi. Accade a Zinasco Nuovo. A segnalare il problema, con tanto di reportage fotografico, è Valter Baiocchi, presidente del Comitato Ambiente e Territorio di Zinasco. «L'amministrazione - dice - dovrebbe controllare il rilascio delle acque nere dalla frazione al depuratore. Secondo me le pompe non funzionano e la testimonianza è lo stato di degrado in cui si trova questo fossato». Baiocchi, tuttavia, va anche oltre. E si rifà alle dichiarazioni dei giorni scorsi da parte del sindaco Giuseppe Miracca sui lavori che intende realizzare prima della scadenza del suo mandato. Tra i vari progetti spicca la realizzazione di un nuovo parco giochi nella frazione Sairano. «Vista la crisi economica che stanno attraversando le amministrazioni comunali - dice il presidente del Comitato - i cittadini si chiedono la motivazione di un investimento pubblico là dove c'è già l'esistenza di ben due parchi giochi, uno parrocchiale ed uno comunale».
Meglio sarebbe, secondo Baiocchi, pensare a Zinasco Nuovo, frazione completamente sprovvista di un parco giochi. «Li il ritrovo dei bambini - prosegue il portavoce - è sulla strada con ogni rischio e pericolo che ne deriva». Un problema altrettanto sentito dai cittadini è lo stato fatiscente in cui si trova la statale che collega le frazioni del comune: il manto stradale è impraticabile con le auto e pericolosissimo da attraversare in bicicletta. «Noi chiediamo - dice ancora Baiocchi - che il sindaco faccia una forte pressione nei confronti dell'amministrazione provinciale per risolvere a breve questo disagio utilizzano ogni messo in suo potere essendo il primo cittadino».
Il problema maggiore resta comunque quello del depuratore e delle pompe mal funzionanti a Zinasco Nuovo. «La questione è seria e richiede un intervento tempestivo. Basta andare sul posto per rendersene conto».
Raffaella Costa