Arrestata per spaccio Sospettata anche di furto
VOGHERA. L'hanno arrestata perchè doveva scontare una condanna definitiva per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio, emessa dal tribunale di Tortona, ma nel suo curriculum ci sono anche parecchi reati contro il patrimonio: contro di lei c'è in corso anche un procedimento penale per alcuni furti all'ospedale di Stradella. A finire in manette è stata Paola Traverso, una donna di 44 anni originaria di Tortona che adesso abita a Voghera in via Furini. Ad arrestarla è stata un'altra donna, il maresciallo Ilaria Riccaboni della stazione carabinieri di Voghera. E' il secondo arresto compiuto in pochi giorni dalle due «marescialle» in servizio alla compagnia di Voghera.
Paola Traverso è stata rinchiusa nella sezione femminile del carcere dei Piccolini, a Vigevano. La vogherese, dopo avere trascorso fino a oggi una buona parte della sua esistenza dietro le sbarre per numerosi e vari reati, negli ultimi tempi stava cercando di risalire la china e si era anche trovata un lavoro onesto come donna delle pulizie: la giustizia, però, ha dovuto comunque fare il suo corso e lunedi sera è arrivato l'ordine di carcerazione. Quando i carabinieri del comando stazione di Voghera hanno bussato alla sua porta, l'altra sera, Paola Traverso non ha opposto resistenza e si è lasciata arrestare docilmente: è probabile che la donna si aspettasse la visita dei militari da un momento all'altro. Il provvedimento che l'ha portata in prigione è stato firmato dal tribunale di Tortona, che nel 2006 l'aveva condannata a quattro mesi di reclusione per detenzione di stupefacenti al fine di spaccio. Si trattava di una discreta quantità di eroina, superiore a quella ammessa per l'uso personale (Paola Traverso, comunque, a quanto pare non fa uso di stupefacenti) ma non tale da qualificarla come un spacciatore di un certo livello.
Dopo la condanna in primo grado l'avvocato di Paola Traverso aveva presentato un ricorso in appello: ma alla fine del 2008 la corte di appello del tribunale torinese ha confermato la sentenza di primo grado: anche in considerazione dell'elevato numero di precedenti penali della donna. Non c'è stato l'ulteriore ricorso in Cassazione e cosi la condanna a carico della vogherese è diventata definitiva. Dato che Paola Traverso aveva già scontato parte della pena durante la carcerazione preventiva, il provvedimento del tribunale di Tortona ha riguardato solo la parte residua della condanna, e cioè quattro mesi. La vogherese ha pagato soprattutto la quantità notevole di reati piccoli e grandi presenti nel suo ponderoso fascicolo penale. Adesso, però, passati i quarant'anni, stava cercando di rimettersi in carreggiata e di lavorare onestamente. (p.fiz.)