Differenziata, l'Oltrepo battuto dalla Bassa Pavese

STRADELLA.Bassa Pavese più «riciclona» rispetto all'Oltrepo per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. Lo rivela una statistica aggiornata messa a punto dalla Spa Broni-Stradella, presieduta da Luigi Maggi, e riferita al 2008 appena concluso. Mediamente la percentuale della raccolta differenziata nei 55 comuni serviti, di cui 41 nell'Oltrepo Pavese e 14 nella Bassa Pavese, è del 30,5% sul totale dei rifiuti, ma sale al 32% nei comuni della Bassa e scende al 29% in quelli dell'Oltrepo. Da cosa dipende? Si potrebbe dire che si tratta di una questione più che altro di abitudini anche se, tendenzialmente, pare che nelle zone agricole sia diffusa la prassi del «fai da te», quando si tratta, ad esempio, di avere a che fare con rifiuti ingombranti. Infatti su una quantità complessiva di 25.209 tonnellate di rifiuti raccolti e smaltiti, in un anno, solo 600 riguardano i rifiuti ingombranti, 650 la sabbia mentre il quantitativo sale a 1600 tonnellate quando si tratta di carta mista, a 1100 per il verde e 1150 per quanto concerne i materiali di scarto derivanti da legno e fino a duemila tonnellate per il vetro. Decisamente più basso il quantitativo calcolato per le gomme (270 tonnellate) e il materiale plastico (550), mentre i medicinali scaduti rappresentano 1,55 tonnellate e le pile 2,50. «E' da tener presente che il costo di smaltimento con la raccolta differenziata scende del 20% - sottolineano i responsabili della Spa Broni-Stradella - rispetto al costo di smaltimento di rifiuti senza raccolta differenziata». Obiettivo è l'incremento della percentuale, ma il trend degli ultimi cinque anni dimostra una crescita ancora lenta in questa direzione, passando da poco più del 24% del 2004 a quasi il 30% registrato lo scorso anno. In base ai dati diffusi da parte della Broni-Stradella risulta che, mediamente, ciascun abitante nei comuni serviti per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti «consuma» ben 414,2 chilogrammi all'anno e quindi 1,13 chilogrammi al giorno. Solo 18 chilogrammi all'anno per ciascun abitante, relativo a scarti di verde, però, finiscono nella raccolta differenziata, 33 chilogrammi in quella della raccolta del vetro e quasi 35 chilogrammi, sempre all'anno, in carta mista, cartoni ed imballaggi. «Se la raccolta differenziata della carta mista, cartoni ed imballaggi determina un conferimento, per abitante, pari a 35 chili l'anno - viene fatto rilevare da alcuni esperti - significa che, giornalmente, si tratta di meno di cento grammi, per l'esattezza 96 grammi. O non si usa carta oppure viene buttata alla rinfusa». Intanto l'1 marzo inizia la nuova frontiera della raccolta differenziata, e riguarderà l'umido. Ben 80mila sacchetti biodegrabili saranno distribuiti, a partire dai prossimi giorni, a circa quattromila famiglie di Broni e di Stradella, residenti nelle vie centrali dove saranno collocati 93 cassonetti (47 a Stradella e 46 a Broni) per questo tipo di raccolta differenziata.
Pierangela Ravizza