Stradella, le richieste dei pendolari «Dovete modificare questo orario»
STRADELLA.I pendolari dell'Oltrepo orientale sono allo stremo delle forze, dopo la rivoluzione negli orari dei treni avvenuta a metà dicembre, e chiedono a Trenitalia di ripristinare le vecchie tracce orarie già dal prossimo cambio, a giugno. «A Milano, negli uffici della Regione - affermano i coordinatori del Comitato pendolari Stradella/Voghera - c'è stato il primo incontro del Tavolo territoriale per lo sviluppo del servizio ferroviario nel quadrante sud Lombardia. C'erano tutti gli assessori ai trasporti delle province interessate, tranne quello di Pavia. Poi c'erano le associazioni di consumatori e i comitati pendolari. Trenitalia ha detto di avere fatto il possibile per diminuire i ritardi, cosa effettivamente accaduta negli ultimi 10 giorni. Le Fs hanno spiegato di avere adottato a questo scopo provvedimenti straordinari come il presidio notturno in stazione da parte dei dirigenti e il controllo preventivo dello stato di affidabilità del materiale».
«Noi del comitato pendolari della direttrice 23 (e cioè quella che da Stradella va a Bressana e Pavia, ndr) - proseguono - abbiamo ribadito la nostra posizione sulla penalizzazione dei pendolari della Stradella-Milano dopo l'entrata in vigore del nuovo orario il 14 dicembre scorso. Oggi stiamo ancora aspettando le motivazioni del cambio, sia da parte di Trenitalia sia da parte della Regione. Abbiamo quindi chiesto che già da giugno 2009 vengano rivisti gli orari dei convogli 10891 e 10893, dato che la partenza anticipata sta creando seri disagi ai passeggeri. Il comitato chiede il ripristino del vecchio orario di partenza oppure un posticipo dei due regionali. Infatti oggi l'ultimo treno utile per Stradella, il regionale 10895, parte da Milano Lambrate alle 18.42. Abbiamo inoltre chiesto che venga assicurata la coincidenza di due convogli che partono da Milano, il 20277 e il 2645, con il treno 20329 delle 18.37 da Bressana Bottarone a Stradella. Abbiamo chiesto anche una maggiore valorizzazione dei tutor di linea: persone capaci e competenti, unico ed essenziale punto di riferimento per i pendolari per fronteggiare le clostanti disfunzioni sulla linea». (p.fiz.)