Rocca Susella, intossicati dal braciere Ma sono tutti e quattro fuori pericolo
ROCCA SUSELLA.Il monossido di carbonio ha colpito ancora. Nella notte tra sabato e domenica due coppie di villeggianti dell'hinterland milanese sono state intossicate dal gas sprigionato da un braciere con cui volevano scaldare la camera da letto. Ora sono tutti fuori pericolo e sono tornati alle rispettive abitazioni. E' accaduto in località San Paolo, una frazione particolarmente sperduta del Comune di Rocca Susella. Gli intossicati sono M.O., 58 anni, sua moglie P.V., 52 anni, di Pieve Emanuele, e gli amici S.S., 66 anni, e V.V., 59 anni, che abitano invece ad Assago. Le due coppie erano venute in Oltrepo per passare il week end nella casa di campagna di Rocca Susella. Sabato pomeriggio hanno acceso il camino per scaldare l'abitazione; poi hanno preso parte delle braci accese e le hanno travasate in un braciere. A quel punto hanno portato lo scaldino in una delle camere da letto e hanno chiuso bene tutto per scaldare l'ambiente: poi sono andati a letto. Verso le 3 di notte S.S. e V.V. hanno sentito un debole lamento venire dalla camera dei vicini, quelli che avevano il braciere: sono entrati a vedere cosa stava accadendo e hanno scoperto che gli amici stavano male. Era chiaro che si trattava di un'intossicazione da gas, sprigionato dal braciere. Gli amici hanno quindi aperto le finestre e hanno chiamato subito il 118. M.O. e P.V., che avevano respirato più monossido, sono stati portati alla camera iperbarica di Milano e poi dimessi ieri mattina. Solo accertamenti per gli amici, che avevano respirato poco gas. (p.fiz.)