Mortara, caro-bolletta Il Comune è sorpreso

MORTARA.Sarà l'avvocato mortarese Valeria Ballanzino a prendere in mano, per conto del Comune, la situazione delle bollette telefoniche emesse dalla Telecom, ed in particolare dalla Tim, riguardanti i costi delle chiamate interne effettuate dai telefonini del Comune. La decisione è stata presa con una delibera di giunta di qualche giorno fa. Il legale mortarese, che di fatto non ha ancora ricevuto un mandato formale dal Comune, dovrebbe esaminare la documentazione che riguarda i costi delle chiamate fatte tra telefonini in carico all'ente locale, che secondo il contratto avrebbero dovuto essere gratuite, e che invece sarebbero state fatturate in bolletta. Un carteggio tra il Comune e la Telecom, in cui si chiedeva conto della fatturazione non concordata delle telefonate interne, non ha portato ad alcun chiarimento, quindi l'amministrazione comunale ha deciso di passare alle vie di fatto, e di incaricare il legale di chiarire la propria posizione con il gestore telefonico. Una situazione, quella attuale contestata dal Comune, che non consente neanche di definire in maniera chiara i costi del traffico telefonico, che attualmente dovrebbero aggirarsi intorno ai 50 mila euro annui. L'intenzione dell'amministrazione comunale è di ridurre le spese ricorrendo alle chiamate tramite internet.