Vandali e writers, che multe

ZECCONE.Guerra aperta a writers e vandali che danneggiano il patrimonio pubblico e privato. Visto che ci sono stati numerosi casi di imbrattamento e danneggiamento di edifici, che determinano un generale deturpamento del paese, il sindaco Terenzio Grossi ha firmato un'ordinanza per cercare di porre un argine al malcostume. Sono state introdotte sanzioni amministrative che oscilleranno tra i 200 ed i 500 euro. Un giro di vite dunque contro chi, bombolette spray o materiali simili alla mano, realizza su edifici o superfici, mobili o fisse che siano, pubbliche o private, qualsiasi disegno, scritta o imbrattamento.
Il fenomeno, al di là del fatto che reca un sicuro pregiudizio al decoro urbano favorendone il degrado, implica anche un grave danno economico per la comunità che deve farsi carico dei costi necessari ad eliminare quei «ghirigori» agli occhi di molti totalmente insignificanti. Medesima tolleranza zero sarà d'ora in poi applicata anche a chi manomette manufatti pubblici di qualsiasi genere (ad esempio l'arredo urbano delle zone verdi o la segnaletica stradale) all'interno del territorio comunale.