Dal primo febbraio la mensa è passata da 4,50 a 5 euro
PAVIA.Le tariffe sono aumentate dal primo febbraio. La tariffa intera è di 5 euro, rispetto a i 4 euro e 50 che erano entrati in vigore dal marzo 2007. Anche la fascia intermedia di 4,50 è aumentata di cinquanta centesimi. Mentre la tariffa ridotta è passata da 1,60 euro a 1,80. Per i non residenti nel Comune di Pavia il prezzo è di cinque euro e cinquanta (rispetto ai cinque precedenti) e non sono previste agevolazioni. Aumenti quindi in media del 10%, «dovendo recuperare l'incremento contrattuale della ditta che gestisce il servizio che essendo parametrato ai costi delle materie prime (pane, pasta) ha visto una variazione del 7,5%», cosi si legge nel bilancio di previsione del Comune. Il Comune spenderà il 7,5% in più, ma perché le tariffe della mensa sono aumentate del 10%? Lo aveva spiegato a metà gennaio Ettore Filippi, allora assessore all'Istruzione e al bilancio: «Va considerato che il 30% degli utenti è esente. Prima per questa fascia pagavamo 390mila euro, adesso ne pagheremo 465mila euro». (ma.br.)