Famiglie povere, Croce Rossa in campo

CASTEGGIO.Si terrà sabato 28 febbraio e domenica 10 marzo presso il Centro commerciale di Montebello la raccolta di generi alimentari organizzata dal Comitato Locale della Croce Rossa di Casteggio. All'uscita dal centro commerciale saranno presenti i volontari in divisa blu che offriranno a chi entra, un sacchetto e un volantino con gli acquisti necessari; all'uscita i volontari raccoglieranno in forma anonima i sacchetti contenenti i generi alimentari e di conforto, anche per i bambini, che sono stati acquistati.
«Si tratta di una iniziativa organizzata per aiutare le circa 150 famiglie bisognose che esistono sul comprensorio casteggiano da noi coperto e che comprende 22 comuni - spiega il commissario del Comitato Locale di Casteggio Stefano Maroni - E' una iniziativa che ripetiamo un paio di volte l'anno e che serve poi a garantire la distribuzione di questi generi alimentari e di conforto a cadenza mensile». I generi saranno poi stoccati in locali appositi nella sede della Croce Rossa andando ad integrare altri già forniti. «Inoltre raccogliamo anche indumenti due volte a settimana lunedi e venerdi dalle 14 alle 16 aggiunge il commissario Maroni purché siano in condizioni buone e consegnati puliti».
Il Comitato Locale della Croce Rossa di Casteggio, nonostante il periodo di commissariamento deciso a livello nazionale, é riuscito però a raggiungere diversi obiettivi importanti nel 2008. Ne parla il commissario Maroni che ha espresso soddisfazione per la collaborazione del suo staff composto dalla segretaria Elena Risi e da Ivana Mangiarotti, Erica Prevandini, Maurizio Barbaresco, Andrea Allini, Andrea Rovati, Andrea Bascapé e Pierluigi Bazzon. «Attualmente abbiamo in dotazione due centri mobili di rianimazione, 4 ambulanze e una land rover da destinare alla Protezione Civile - ricorda il commissario - oltre a 3 auto per il trasporto dei dializzati e un furgone per il trasporto dei disabili. Di questi mezzi, un'auto ci é stata donata da un privato, mentre abbiamo acquistato un secondo furgone per il iltrasporto dei disabili con il contributo di una sottoscrizione pubblica che ha raccolto circa la metà del costo del mezzo, importo coperto per l'altra metà dal Comitato. Infine abbiamo acquistato due ambulanze nuove che sono andate a sostituire altre due che ormai erano troppo usurate. Infine alcune ambulanze sono state attrezzate con il defibrillatore semiautomatico e alcuni volontari e dipendenti sono certificati per usarlo». Un'opera intensa garantita da 180 «volontari del soccorso», i classici uomini in divisa blu, e da 40 della Sezione Femminile, oltre a 11 dipendenti che permettono il funzionamento interno della struttura. Ma per coprire tutti questi costi il servizio é a pagamento? «Stiamo lavorando molto bene in sinergia con la Croce Rossa di Voghera».
MiriamPaola Agili