Rubano in corso Novara, arrestati
VIGEVANO.Pensavano di farla franca, di riuscire a rubare nel cantiere senza essere visti. Ma un abitante, da un palazzo di fronte, li ha notati e ha chiamato il 113. Sul posto si sono precipitati gli uomini della squadra Volante e del nucleo anticrimine del commissariato di Vigevano. Per loro non c'è stato scampo: gli agenti, infatti, hanno steso un cordone di sicurezza attorno allo stabile al 233 di corso Novara cosi da impedire la fuga ai ladri. I tre sono sono stati arrestati. Si chiamano Yenki Albini, Luca Renati e Donald Guarda, tutti hanno precedenti penali per reati contro il patrimonio, tutti risiedono a Vigevano. I tre, come hanno potuto verificare gli uomini del commissariato di Vigevano, erano entrati nell'appartamento in ristrutturazione con l'intento di rubare dei serramenti. Una tipologia di furto sempre più frequente, almeno stando alle denunce presentate alle forze dell'ordine. I malviventi non puntano soltanto ai serramenti, ma anche agli attrezzi utilizzati dagli operai nei cantieri. Sia i materiali per l'edilizia sia le attrezzature hanno un costo notevole, tanto che esiste un mercato nero dove è possibile trovare flessibili, trapani, teodoliti, insomma tutto quanto serve ai muratori e agli artigiani per tirare su una casa. I tre vigevanesi, noti come si suol dire alle forze dell'ordine, hanno agito in pieno giorno. Erano le 15.30 quando sono stati avvistati da una persona. Li ha notati su un balcone, subito li ha scambiati per muratori, poi ha capito. Erano dei ladri: perché tutto ad un tratto uno dei tre si è messo a dare dei calci al vetro di una porta finestra, no, i muratori non distruggono una porta a pedate per entrare in una casa in ristrutturazione. E cosi il testimone ha deciso di chiamare la polizia. Gli equipaggi della Volante e del nucleo anticrimine, questi ultimi in borghese, hanno colto i tre in flagranza di reato. Oggi Albini, Renati e Guarda saranno processati per direttissima.