Corsa diretta da Varzi a Milano
VARZI.L'idea di collegare Varzi con Milano mediante l'istituzione di una linea automobilistica diretta era stata proposta dall'attuale sindaco di Varzi Ernesto Querciolli fin dal tempo dell'ultima campagna elettorale. Il progetto era stato pensato per andare incontro a quei pendolari che tutte le mattine per motivi di lavoro oppure di studio si recano nella metropoli lombarda con mezzi propri fino a Voghera per poi proseguire il viaggio alla volta di Milano a bordo di un treno di pendolari sempre affollato e raramente in orario.
Il sindaco Querciolli l'idea l'aveva rappresentata ai dirigenti della Sapo (Servizi automobilistici pubblici dell'Oltrepo) con sede a Voghera ma però con scarso successo. Ora la ripropone ai rappresentanti dell'Arfea. La parola decisiva sull'attuazione di questo progetto dovrebbe essere presa il 9 febbraio prossimo a Palazzo Malaspina dove il sindaco Querciolli ha invitato l'amministratore delegato dell'Arfea Francesco Franco, l'assessore provinciale al Territorio e ai Trasporti Romano Gandini, Giovanni Prestini, presidente del Celit, ente di ricerca sul territorio con sedi a Voghera e a Casanova Staffora, incaricato tempo fa dallo stesso sindaco di effettuare un sondaggio per quanto concerne gli eventuali utenti della linea diretta Varzi-Milano. Attualmente il pullman che collega il capoluogo della Valle Staffora con Milano parte da piazza della Fiera alle ore 7.30 del mattino e arriva a piazzale Famagosta alle 9.30. La nuova corsa che si dovrebbe varare dovrebbe partire da Varzi alle ore 6.30 del mattino per essere a Milano verso le ore 8 in tempo utile per consentire ai pendolari di raggiungere il loro posto di lavoro o di studio.
Al ritorno il bus dovrebbe partire da piazzale Famagosta verso le ore 18, con arrivo a Varzi attorno alle 20. La corsa del mattino (ore 6.30) dovrebbe fare due tappe: una a Ponte Nizza e l'altra a Godiasco.
Franco Draghi