Milan, pronti 15 milioni per Beckham
MILANO. La diplomazia è al lavoro. Ora che l'amore tra David Beckham e il Milan è sbocciato, avvocati e uffici marketing sono all'opera per trovare la via d'uscita dal soccer made in Usa e consentirgli di continuare a battersi da calciatore vero con la maglia rossonera. L'impresa non è semplice, ma Adriano Galliani deve fare i conti con l'entusiasmo dei tifosi e le esigenze di Carlo Ancelotti, che ha trovato nell'inglese un'indispensabile giocatore: tanta corsa, disciplina tattica, assist e anche un paio di gol in sole 5 partite, cruciali per restare nella scia dell'Inter e sorpassare la Juventus.
«Il Milan farà di tutto per avere Beckham anche dopo marzo», si sbilancia Adriano Galliani che punta a modificare l'accordo fra gentiluomini che prevede di interrompere anzitempo il prestito dell'inglese il 9 marzo o, se fosse possibile, acquistarlo a titolo definitivo. «Una speranza c'è, ma i contratti vanno onorati'', continua infatti l'ad rossonero che secondo il Sun ha stanziato circa 15 milioni di euro per l'operazione, anche se è evidente che serva anche un contributo del giocatore - economico e/o diplomatico - per rescindere il contratto di lusso con la Lega statunitense. Dipende molto dal Galaxy, ma anche da Beckham, convinto che solo a Milano può guadagnarsi la maglia dell'Inghilterra. Quanto basta per essere felici, come racconta la moglie Victoria. «Sono felice perchè so che lui è felice nel Milan - rivela la signora Beckham - ed è bellissimo vedere che ha già iniziato a fare gol nel vostro campionato. Salto di gioia anch'io quando David segna».
Mentre Beckham ha trovato nuovo entusiasmo, uno dei compagni con cui più ha legato da subito sta per chiudere la sua carriera. E non gli dispiacerebbe farlo con una partita speciale. E' Paolo Maldini, a cui Marcello Lippi potrebbe concedere un'ultima convocazione in azzurro. «Si, mi farebbe piacere. Non sarebbe un ritorno vero e proprio in Nazionale, ma l'occasione per la celebrazione di una carriera comunque lunga in maglia azzurra, per questo mi farebbe proprio piacere».