Ingegneria ottiene più fondi collaborando con le aziende
PAVIA.Tra le facoltà che ottengono il maggior numero di finanziamenti si distingue Ingegneria. L'area «civile e architettura» ottiene il 47% dei fondi internazionali, sul totale dell'ateneo. Il 60% dei fondi totali della stessa area viene da enti privati. E l'area «industriale e dell'informazione» ottiene il 60% dei suoi fondi dal Miur. «La facoltà di Ingegneria, che pesa per il 14% di docenti sul totale di ateneo - spiega il preside Carlo Ciaponi - contribuisce sull'acquisizione di finanziamenti esterni sul 30%. Questo perché ci sono rapporti esterni molto forti. Con questi finanziamenti paghiamo anche molti posti per le borse di dottorato, cosi come la strumentazione di laboratorio».
Guido Magenes, presidente del Consiglio didattico di Ingegneria civile spiega: «Nel settore civile in particolar modo abbiamo da tempo parecchi contatti con il mondo dell'industria. E molti progetti sono cofinanziati». Molto è dovuto anche alla ricerca sui terremoti, anche per la presenza dell'Eucentre. Qualche esempio. «Nell'ambito dell'università - spiega il docente Guido Magenes - abbiamo avuto finanziamenti significativi per il progetto per la Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica, finanziato dalla protezione civile». (ma.br.)