Bus della Line, boom di abbonamenti
PAVIA.Multe costanti e boom di abbonamenti della scuola media. Mentre a livello nazionale il 20% dei passeggeri viaggia senza biglietto, rimane costante e bassa la percentuale dei viaggiatori abusivi sul totale dei passeggeri controllati dal personale della Line sugli autobus pavesi: si è passati dall'1,68% del 2007 all'1,69% del 2008. Ma è diminuito in valore assoluto il numero sia dei controllati che dei multati: le multe nel 2008 sono state 3.048 contro le 3.280 dell'anno precedente e sono diminuiti del 6,6% anche i passeggeri controllati, che da 191.908 si sono ridotti a 180.051. Sono invece aumentate le linee su cui i controllori passano regolarmente e sono esplosi gli abbonamenti annuali destinati agli studenti medi: in un anno sono infatti cresciuti del 66%, passando da 1.250 a 2.079. Commenta Cristiano Luinetti di Line: «Riteniamo che le percentuali di evasione riportate, ricavate dal numero stimato di passeggeri controllato e dal numero effettivo di verbali emessi, siano al di sotto della reale evasione che dovrebbe aggirarsi intorno al 4-5% e che essenzialemente è riconducibile alla modalità 'biglietto alla mano"». Ovvero? «Si timbra il biglietto solo alla vista dei controllori, altrimenti si conclude la corsa senza obliterare. Questo atteggiamento è stato riscontrato da rilevazioni effettuate negli anni passati specie per quanto riguarda gli studenti». Di qui l'idea di introdurre per gli studenti medi abbonamenti annuali ad un prezzo ridotto rispetto all'abbonamento mensile che magari ci si dimentica di comprare e timbrare. Spiega Francesco Molgora, responsabile del servizio Line: «Il dato che riguarda l'evasione nel 2008 rende conto del nuovo metodo di controllo che abbiamo adottato da un anno, basato principalmente sulla visibilità dei controllori. Riscuotiamo inoltre i risultati della massiccia campagna di abbonamenti che ha portato a una sensibile diminuzione dell'evasione in una fascia d'utenza considerata molto difficile da controllare». Il maggiore controllo, più che quantitativo è qualitativo: si punta a far girare di più i controllori, che invece di eseguire controlli a tappeto fanno controlli a campione tentando di debellare l'abitudine di obliterare solo alla prima avvisaglia di pericolo: «Non possiamo controllare tutti i passeggeri, allora cerchiamo di agire su più vetture possibili» precisa Molgora. Ogni giorno girano dieci «verificatori», soprattutto sulle linee più affollate come la 1 e la 3, e da settembre a dicembre dello scorso anno si sono concentrati soprattutto sulle linee dalla stazione alle scuole nella fascia mattutina, e sul percorso inverso all'ora di pranzo. Una curiosità? Mentre nel 2008 il maggior numero di verbali è stato staccato nei mesi di aprile, maggio e giugno, nel 2007 i picchi si sono verificati in febbraio, giugno e ottobre.
Anna Ghezzi