Vigevano, è grinta da play off

VIGEVANO. Con Matteo Bertolazzi seduto in panchina con jeans e maglione e mezza squadra in campo con i cerotti la Miro Radici strappa una vittoria che vale molto più di quanto potrebbe suggerire la classifica di Montecatini, penultima in graduatoria, ma tra le prime in fatto di sventure ed infortuni. Solo negli ultimi due giri di lancetta Vigevano riesce a scrollarsi di dosso i termali che disputano una gara di sostanza malgrado le rotazioni rese cortissime dalle assenze degli infortunati Antinori e Andrea Niccolai. Coach Gianluca Tucci prova a scombinare le idee di Vigevano, priva del fosforo di Matteo Bertolazzi, servendo difese a zona in tutte le salse per quasi quaranta minuti, ma sarà Gabriele Ganeto il risolutore principale dei rebus offensivi gialloblu leggendo con cura le varie situazioni e sfruttando con sagacia gli accoppiamenti in cui ha potuto far valere la sua prestanza fisica. L'anticipo a Omegna di sabato sera sarà un anticipo di play off.
Panzini parte lancia in resta, con due triple e un paio di buone aperture che lanciano Vigevano a +5 (15-10). Entra D'Inca per Natali ed è suo il fendente dall'angolo che chiude la fuga vigevanese (17-17), rallentata dalla zona adattata in cui si rifugiano i termali. Garelli vuole tempo dopo aver visto i suoi fare tre perse in fila. Montecatini sorpassa (17-19), ma una tripla siderale di Zaccariello e il contropiede di Ferrari sulla sirena tengono i gialloblu avanti.
Il secondo quarto sarà quello di maggior sofferenza per Vigevano, mentre Niccolai dà coraggio perimetrale a Montecatini che prova a volar via con due triple frontali in pochi secondi di Stanic (33-37 al 17'). Inevitabile il time-out di Garelli. Ganeto diventa presto il punto di riferimento nei momenti difficili e confeziona con Cavallaro il 5-0 per riemergere, ma ancora Stanic colpisce da lontano e stavolta è Montecatini che va a riposo con mezzo canestro in più. Si riparte con una tripla fuori schema di Grappasonni e un'incursione di Stanic che fa +6 (43-49). Qui si accendono Ferrari e Ihedioha e un 2+1 del jumper ducale rimette le cose a posto anche nel punteggio (51-51). Ma è un attimo, perché l'uomo ovunque di Montecatini è l'inossidabile Monzecchi e la sua tripla dall'angolo riporta i toscani a +6 (51-57), confermato anche dal 2+1 di Natali che bastona una difesa gialloblu distratta (54-60). Ganeto però viaggia ad un'altra velocità rispetto alla partita e riporta i suoi sotto, prima che due rimbalzi d'attacco di Banti facciano -4 (65-61), rovinato solo dal tracciante allo scadere di Niccolai che ama i tiracci impossibili nelle situazioni roventi.
L'ultimo quarto si apre con la tripla di Zaccariello (70-65) replicata subito da un freddissimo Monzecchi. L'ex pavese è l'uomo che tiene in quota Montecatini fino alla fine ed il suo 2/2 in lunetta scrive ancora parità (72-72) al 34'. Ganeto firma la sua terza parabola baciata dall'arco per il 77-73, ancora Monzecchi trascina fino al -1 Montecatini che si arrende solo sull'ultimo devastante strappo firmato, tanto per cambiare, da un irresistibile Ganeto che punisce, palla in mano coast-to-coast ogni situazione favorevole di miss-match.
«Anche senza Bertolazzi, Vigevano si è confermata grande - fa i complimenti Gianluca Tucci, coach di Montecatini - . Noi abbiamo fatto il 90% degli sforzi al momento possibili per provare a vincere. C'abbiamo creduto fino in fondo e, per poco, non ci riuscivamo. La differenza è stata in gran parte nei quasi venti rimbalzi in più presi da Vigevano che sono lo specchio della grande energia fisica messa sulla partita dalla squadra di Garelli. Il metro arbitrale da play off ha premiato Vigevano concedendole una difesa molto ruvida. Costretti a rotazioni ridottissime per le assenze, ultima quella di Antinori, operato al menisco mercoledi scorso, abbiamo fatto una buonissima gara, ma non siamo mai riusciti a capitalizzare i break perché Vigevano ci ha ripreso dopo ogni time out».
Fabio Babetto