Il Vigevano torna a vincere
VIGEVANO. Il Vigevano torna a vincere in casa contro l'Azzate (alla quarta sconfitta stagionale), e non molla la capolista Caronnese. Senza il centrocampo titolare, Cortelazzi schiera il terzetto Zambarbieri-Sala-Sacchetti, con quest'ultimo recuperato dall'infortunio, e lascia riposare per un po' in panchina Sisto. Ma la differenza la fa, in attacco, Borella, uomo assist in occasione del primo gol, e con le sue sgroppate sulla fascia rifornisce a dovere la coppia Angellotti-Soncini, entrambi a segno. Il Vigevano gioca a sprazzi, ma conquista tre punti molto importanti.
I biancocelesti partono con il piede giusto e cominciano a schiacciare gli avversari nella loro metà campo. Funziona l'asse di destra Zambarbieri-Borella, e Gambuto a sinistra è ormai una certezza. Proprio da una cavalcata solitaria di Borella arriva il primo gol. Il laterale mette in mezzo un pallone per Angellotti che di piatto trasforma e regala il vantaggio ai suoi. L'Azzate però è squadra dura da battere e sfodera subito una reazione. Gli ospiti cercano di colpire in contropiede e di approfittare delle distrazioni della difesa ducale, non sempre precisa sulle chiusure. Al 27' Teresi si dimentica di Izzo che solo davanti al portiere insacca. Ma il Vigevano stavolta non si lascia intimidire e reagisce lanciandosi all'attacco. Nella parte finale del secondo tempo i biancocelesti regalano ottimi spunti di gioco e cominciano a pressare in modo massiccio gli avversari. Il gol del 2-1 arriva poco prima della pausa. Al 44' Zambarbieri serve Soncini e la punta di testa sigla il suo undicesimo sigillo stagionale. Il Vigevano va al riposo in vantaggio di un gol.
L'Azzate però è deciso a strappare un punto al «Dante Merlo» e rientra in campo determinato e battagliero. Il tecnico ospite Vincenzi propone nel secondo tempo il tridente. Inserisce Alfani in difesa, per dare maggiore spinta sulla fascia sinistra, e fa salire Palmieri.
L'inedita versione dell'Azzate dà i propri frutti. Gli ospiti, infatti, crescono a poco a poco fino a schiacciare negli ultimi minuti i biancocelesti nella loro metà campo. A favorire gli attacchi della squadra di Vincenzi c'è poi il campo che con la neve si fa sempre più pesante. I biancocelesti, più tecnici, soffrono e sono costretti a chiudersi in difesa per difendere il risultato sino al fischio finale.
Andrea Ballone