Certosa, basta camion



A proposito dell'articolo pubblicato il 29 gennaio riguardo al traffico pesante che transita sul viale che porta al Monumento della Certosa, vorrei fare alcune considerazioni.
La strada che da Zeccone passando vicino al muro della cinta della Certosa di Pavia e termina sul viale omonimo fino alla ex statale n. 35, è strada provinciale. Come è altrettanto risaputo che la Basilica della Certosa è proprietà statale. Spetta quindi alla Stato provvedere alla sua conservazione.
Ascoltando le lamentele dei cittadini residenti nella zona che per me hanno più valore degli «studi di criticità» perché esperimentano di persona i problemi di un traffico che provoca in alcuni casi vibrazioni alle loro case, ho chiesto all'Amministrazione provinciale con lettera del 30 ottobre 2006 di vietare il traffico pesante sul viale che porta al Monumento, automaticamente ne avrebbe beneficiato essendo vicino, anche il Monumento stesso.
La data del 30 ottobre 2006 non è stata scelta a caso, infatti pochi giorni prima era entrata in funzione la tangenziale nord di Pavia. A differenza di chi riesce a strumentalizzare anche la caduta del muro della Certosa per accusare l'Amministrazione comunale di «approssimazione e senza una visione d'insieme», accusa che respingo decisamente al mittente, la richiesta è stata fatta perché l'apertura della tangenziale nord di fatto forma una viabilità che può considerarsi alternativa al nostro viale.
A mio modesto parere, per il collegamento tra la Vigentina e la 35, è più logico far transitare i mezzi pesanti sulla tangenziale nord piuttosto che usare il viale della Certosa creando problemi ad un centro abitato e oltretutto transitando con una certa velocità a poco più di due metri dal muro della Certosa.
La collaborazione tra Enti è importante, il Comune di Certosa ha sempre fatto la sua parte e per quanto riguarda il viale in questione, anche qualcosa in più.
Un gruppo di volontari appartenenti alle Associazioni del nostro Comune, che ringrazio sentitamente per la loro collaborazione, sta terminando proprio in questi giorni un controllo sull'entità del traffico che transita sul viale Certosa.
Anche se hanno sbagliato indirizzo (è alla Provincia che devono rivolgersi, non al Comune), anche se hanno aspettato che crollasse il muro della Certosa, anche se il loro intervento arriva dopo due anni dalla mia richiesta alla Provincia, è un fatto positivo che finalmente il gruppo di minoranza «Di Più per Certosa» ha pubblicamente preso posizione in favore del divieto ai mezzi pesanti.
Siccome tra questi c'è pure il rappresentante del partito della Lega Nord di Certosa che «vuole sollecitare un intervento immediato di chiusura al traffico pesante», e questo partito fa parte della maggioranza nel consiglio provinciale, i cittadini di Certosa attendono fiduciosi che il presidente della Provincia, nel più breve tempo possibile, faccia l'ordinanza che vieti il transito dei mezzi pesanti sul viale Certosa, perché proprietaria della strada in questione è la Provincia, quindi l'Ente competente ad emettere provvedimenti sulla stessa.
Bruno Garlaschellisindaco di Certosa