Abelli, le possibilità si assottigliano

PAVIA.Abelli si o Abelli no? Mentre gli ambienti cittadini di Forza Italia auspicano una discesa in campo del 'faraone" («L'unica candidatura che taglierebbe alla radice ogni eventuale discussione interna») dagli ambienti vicini al vice coordinatore nazionale di Forza Italia arrivano voci in senso contrario.
La candidatura dell'ex assessore regionale alla sanità, dunque, sembra destinata a raffreddarsi, almeno per il momento, stemperandosi in un invito alla pazienza.
Tra i nomi di quanti, quasi certamente, faranno parte dell'amministrazione, in caso di vittoria del centrodestra, è dato per certo quello di Luigi Greco, ex presidente di Pavia Ovest e consigliere comunale uscente. Greco ha avuto un ruolo di assoluto primo piano nelle vicende che hanno condotto alla caduta della giunta Capitelli. Ha catalizzato la volontà dei consiglieri di opposizione, da Alleanza nazionale a Rifondazione comunista, e l'ha saldata a quella dei tre consiglieri 'ribelli" del centrosinistra.
Il nome del candidato sindaco (continuano a circolare quelli di Pietro Trivi e del medico ed ex assessore provinciale, Davide Pasotti) dovrà comunque tenere conto di vari fattori, non ultimo il congresso nazionale, in calendario per il 31 marzo, dal quale dovrebbe scaturire il Popolo della Libertà come nuovo soggetto politico derivante dalla fusione di Forza Italia e Alleanza nazionale.
Proprio dalla federazione provinciale di An, ieri, è arrivato un comunicato stampa: «Il nostro direttivo - vi si legge - nei prossimi giorni proporrà alla coalizione una rosa di persone idonee a presentarsi come candidati sindaci, in modo tale da offrire il più ampio ventaglio di possibilità per una scelta che dovrà per forza essere vincente, per non ripetere le deludenti esperienze del passato. E siamo sicuri di poter indicare persone, senza nulla togliere agli auto-candidati emersi in questi giorni, all'altezza del compito». Del resto, commentano i vertici di An, «da più parti si dice che la prossima campagna elettorale, per il centrodestra, non potrà che essere in discesa e che solo errori della coalizione potranno riconsegnare il Comune di Pavia al centrosinistra». (f.m.)