Niente Uefa per Beckham

MILANO.Un'esclusione che lo allontana un po' dall'Italia, ma sul suo futuro ancora nessuno può avere certezze. David Beckham non sarà con ogni probabilità inserito nella lista Uefa ma il dibattito sul suo ritorno è sempre aperto e proseguirà ancora per il prossimo mese. Nella lista Uefa, quindi non dovrebbe esserci il numero 32: c'è tempo fino a lunedi per presentarla e il Milan aspetterà ovviamente il posticipo di domenica contro la Lazio prima di inviarla a Nyon. Ma al momento, l'inglese potrebbe giocare solo i 16/mi contro il Werder e la società sembra intenzionata a lasciare Gattuso nella lista, visto che il centrocampista azzurro potrebbe essere pronto per l'eventuale finale di Istanbul il 20 maggio. Intanto dall'America arrivano voci come al solito contrastanti: il tecnico dei Galaxy Bruce Arena è convinto di rivedere Beckham a Los Angeles il 9 marzo, mentre Alexi Lalas, ex presidente della squadra californiana, ha certezze di altro tipo: «Se continua a giocare cosi, sono sicuro che rimarrà al Milan», ha detto all'Espn, spiegando inoltre che non gli risulta che ci sia alcuna clausola che consenta all'inglese di liberarsi a giugno. Nel presente, Beckham ha recuperato in parte dal problema muscolare che lo ha costretto a uscire nel secondo tempo della partita contro il Genoa, e ieri si è allenato in palestra. Contro la Lazio dovrebbe partire per la prima volta dalla panchina, mentre è probabile il ritorno da titolare di Ronaldinho, dopo tre partite giocate solo nel secondo tempo. In mattinata, c'è stata la programmata visita con il dottor Martens arrivato in Italia per controllare le condizioni di Gattuso e Kaladze: «Da martedi spero di essere con la squadra - ha detto il georgiano a Sky - vedremo quando tornerò in campo, tutto dipenderà dal ginocchio».