Il Comune va al Tar contro la centrale
CASTELLO D'AGOGNA.E' stato presentato un solo ricorso al Tar, che riguarda l'impianto alimentato a olio di palma, contro le centrali di Olevano da parte del Comune di Castello d'Agogna: lo conferma il sindaco Antonello Grivel, che ribadisce l'intenzione anche di ricorrere contro la seconda centrale, quella alimentata a cippato di pioppo, davanti al Consiglio di Stato. «Per ora abbiamo presentato un solo ricorso davanti al Tribunale amministrativo regionale - spiega Grivel - per l'altro sono scaduti i termini, poiché la documentazione necessaria non è arrivata in tempo. Cosi ricorreremo comunque, ma andremo direttamente davanti al Consiglio di Stato». A curare i ricorsi è il legale del comune l'avvocato Giulio Colli, che si è occupato fin dalla decisione dell'amministrazione comunale, ratificata con una delibera di fine dicembre, di presentare l'opposizione dell'ente locale contro la decisione di Olevano di dare il via libera alla costruzione di due centrali per la produzione di energia elettrica sul proprio territorio. L'amministrazione comunale di Castello d'Agogna nella prima conferenza dei servizi aveva dato il proprio benestare alla costruzione dei due impianti e, solo successivamente, quando erano stati sollevati diversi dubbi anche da parte di alcuni membri della giunta, aveva mutato parere, tanto che nella seconda conferenza dei servizi aveva già manifestato la sua avversità ai progetti. (s.m.)