Scotti, Pachale fa la differenza
PAVIA. Nella Riso Scotti che vince, Hanka Pachale è un solido punto di riferimento. Non soltanto in attacco, dove la schiacciatrice tedesca viaggia a 14,6 punti di media a partita - score che la vede in sedicesima posizione nella graduatoria delle migliori realizzatrici del campionato di serie A1 femminile - ma anche in difesa, in ricezione e a muro: insomma, in tutti i fondamentali che fanno la differenza. Il suo più che positivo stato di forma, Hanka lo ha evidenziato anche nell'amichevole disputata l'altra sera contro l'Olympiakos, dove da sola ha messo in crisi la formazione greca. Su di lei poggiano molte delle speranze di vittoria pavesi nella sfida di domenica al PalaRavizza contro Chieri, quando in palio ci saranno punti pesantissimi per la salvezza.
«Sto bene e tutto mi riesce più facile - sottolinea Pachale - ho finalmente lasciato alle spalle i guai fisici di inizio campionato. Tra l'altro la buona condizione fisica mi garantisce anche più lucidità. Sono felice che l'ottimo stato di forma mio e della squadra stiano coincidendo con le partite più importanti della stagione».
In particolare la bionda schiacciatrice sottolinea l'impresa di Busto. «Siamo state brave a colpire la Yamamay nel suo momento più difficile. Da li alla sfida di Santeramo il passo è stato breve, ma per vincere ottenendo i tre punti bisogna farsi trovare pronti e noi abbiamo dimostrato di esserlo. Ora dobbiamo continuare cosi». Intanto, nonostante Nadia Terranova sia ancora a bordo campo in attesa di riprendere ad allenarsi con le compagne, la Riso Scotti ha tratto giovamento dall'ingaggio di Nure Arias Done. «Con lei la squadra è più completa e si lavora meglio, tra l'altro avere una giocatrice in più è positivo anche per il gioco, perchè la squadra avversaria non riesce ad identificare una sola giocatrice su cui difendere e possiamo metterla in crisi». La stagione è cambiata dopo la ramanzina di Gigi Poma allaa squadra prima di Busto. «Diciamo che il direttore generale e il coach Milano ci hanno messo di fronte alle nostre responsabilità, ma anche prima di quel momento eravamo in crescita». Domenica arriva Chieri per la più classica delle sfide-salvezza. «Sentiamo un po' di pressione, è normale sia cosi - avverte Pachale - ma non siamo preoccupate, veniamo da un periodo positivo, e sappiamo quanto vale questa partita. Sono contenta anche perchè mi sembra che ci siano più spettatori a seguirci e ad incitarci nelle partite casalinghe, è un fattore che avvertiamo e che ci fa piacere».
Maurizio Scorbati