Voghera, Schenone finisce ko
VOGHERA. Il gol e una caviglia che preoccupa. Sandro Schenone, schierato in difesa come centrale insieme a Guidi, domenica con la Caratese ha sfruttato un blocco di Genocchio che lo ha liberato dal diretto avversario e ha segnato di testa il gol del vantaggio rossonero. «E' uno schema che abbiamo provato in allenamento», spiega il centrale. A 10' dalla fine un intervento duro sulla caviglia di De Angeli ha fatto trattenere il fiato: «Non mi sono ancora allenato, resterò a riposo qualche giorno. La caviglia è gonfia, ma mi hanno assicurato che è solo questione di dolore, se passa posso giocare». La dinamica dell'infortunio è nota: De Angeli, alla ricerca della palla nell'area di rigore rossonera, colpisce la caviglia di Schenone che si accascia al suolo.
Dall'urlo si capisce immediatamente che il difensore rossonero è stato toccato duro. Gioca sino al 47' quando viene sostituito da Perissinotto. «Sono rimasto fino al 2-0 poi ho chiesto il cambio - spiega -. La caviglia è gonfia, sono a riposo, se passa il dolore gioco contro la Colognese». Il gol: «E' arrivato grazie a uno schema che abbiamo provato in allenamento: Genocchio ha fatto il blocco sull'avversario e la palla era invitante, ha funzionato tutto». Ma soprattutto con la Caratese la difesa rossonera ha ritrovato compattezza. «C'è stata più attenzione e maggiore fortuna - sottolinea Schenone -, abbiamo rischiato in due circostanze: nel primo tempo su un taglio non coperto e alla fine quando Farina ha deviato in spaccata». Verdelli ha riportato Guidi in posizione centrale spostando sulla destra Nodari. Dopo l'infortunio di Catenacci ai legamenti si sono alternati nel ruolo vari giocatori (in precedenza era toccato a Finelli): «Guidi è al primo anno, quindi cerco di dargli una mano, si trova meglio in zona centrale, mentre Nodari ha già giocato in passato a destra». Non solo la difesa ma il resto della squadra ha ritrovato la determinazione giusta: «Dopo la sberla di mercoledi dovevamo stare concentrati per non ripeterci. È rientrato Genocchio che non partiva titolare da alcune gare ed era molto voglioso di giocare: ha dato solidità». Ora il Voghera affronterà la Colognese, 40 punti, seconda in classifica, attacco esplosivo: 14 gol Salandra e 9 Floriano. «Sono queste le partite belle da giocare», dice Schenone, caviglia permettendo. Ieri il Borgomanero (che affronterà il Voghera il 4 febbraio nel recupero) è finito ko a Turate: 2-1. (m.q.)