Cilavegna, Colli per il sindaco

CILAVEGNA.Giuseppe Colli sarà il candidato del centrodestra alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno. Sul nominativo del 38enne avvocato c'è stata la convergenza di Forza Italia, della Lega Nord e del gruppo civico Rinnovare Cilavegna. Con tutta probabilità Colli dovrà vedersela con il sindaco uscente Giusto Fuga, a capo della maggioranza consiliare uscente «Progetto per Cilavegna», che guarda al centrosinistra. Per ora, comunque, Colli è il primo candidato ufficiale che correrà alle consultazioni di primavera. «Ho ricevuto l'incarico dai due partiti politici e dal raggruppamento civico di formare una lista elettorale con l'obiettivo di conquistare il municipio - spiega Colli -. Ho già iniziato a contattare alcuni potenziali candidati consiglieri, ma voglio ricordare che a febbraio inizieranno diversi incontri pubblici per il coinvolgimento dei cittadini nel nostro progetto politico-amministrativo». Colli è consigliere di opposizione uscente: con lui in minoranza siedono i leghisti Gianmario Omodeo Salè, candidato nel 2004 sconfitto proprio da Fuga, e Valerio Battagin, e i forzisti Antonello Sanna e Cinzia Canazza, entrati in consiglio comunale come rappresentanti del gruppo civico Rinnovare Cilavegna e poi iscrittisi a Forza Italia. Nato come Cambiare Cilavegna, il gruppo consiliare si era poi trasformato in Uniti per Cilavegna. «Partiremo proprio da questa esperienza, che ci ha consentito di capire il funzionamento della macchina amministrativa del Comune - aggiunge Colli -. Però, ricordo che le serate pubbliche che inizieranno a febbraio serviranno a far comprendere il nostro progetto a più cittadini possibili». L'avvocato è noto per essere, con il fratello Giulio, il difensore di Alberto Stasi, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Da anni all'attività professionale negli studi di Vigevano e di Mortara alterna l'impegno amministrativo. «Sono sicuro che metteremo in campo una lista capace di vincere il predominio della sinistra cilavegnese: a questo proposito, faccio appello a tutte le forze moderate del paese - dice ancora Colli -. Siamo aperti a qualsiasi alleanza, sia pur nel rispetto della nostra piattaforma programmatica». (u.d.a.)