Via libera del Senato il decreto ora è legge
ROMA.Dall'una tantum per le famiglie al sostegno al reddito per i negozianti costretti a chiudere per la crisi, dal pagamento dell'Iva per cassa ai pannolini gratis. Il pacchetto anticrisi varato dal governo il 28 novembre scorso, che vale 5 miliardi di euro, è legge. Il Senato ha infatti dato l'ok definitivo al testo con 158 si, 126 no, 2 astensioni. Ecco di seguito, le misure principali del decreto varato per far fronte alla crisi.
Bonus famiglia.E' l'una tantum da 200 a 1.000 euro per lavoratori e pensionati con redditi bassi. Va ai nuclei familiari e solo nel caso dei pensionati anche a soggetti singoli. Il termine per la domanda è il 28 febbraio.
Assegni familiari.Arrivano 350 milioni di euro per dare un sostegno anche ai lavoratori autonomi e per rafforzare gli aiuti alle famiglie con disabili. La spesa potrà però essere decisa solo dopo una verifica su quanto non speso nel 2009 per garantire un tetto alla rata dei mutui variabili.
Mutui prima casa.Per i mutui in corso le rate variabili 2009 non possono superare il 4% grazie all'accollo da parte dello Stato dell'eventuale eccedenza; per i nuovi mutui, il saggio di base su cui si calcolano gli spread è quello Bce.
Pannolini gratis.Per le famiglie che rientrano tra i beneficiari della social card ci sarà un aiuto per l'acquisto di pannolini e latte per i figli fino a 3 mesi di età.
Massimo scoperto.Se il saldo del cliente risulta a debito per un periodo inferiore a 30 giorni non si paga la commissione.
Bolletta luce.L'accesso alla tariffa elettrica agevolata è consentito anche a coloro che in famiglia hanno un malato che ha bisogno di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate ad energia elettrica. Destinatarie delle tariffe agevolate anche le famiglie con almeno 4 figli a carico e con Isee non superiore a 20.000 euro.
Pedaggi autostradali.Gli aumenti saranno congelati fino al 30 aprile 2009.
Rottamazione negozi.Sostegno al reddito per i negozianti che sono costretti a chiudere. Equivarrà alla pensione minima e sarà concesso ai titolari con più di 62 anni (57 se donne).