Sepolti dal fango in autostrada, 2 morti
COSENZA.Si è sciolta come neve al sole una collina alta circa cento metri da cui è venuta giù una colata di fango che ha travolto un furgone con a bordo sette persone che, ignare del loro destino, domenica notte stavano rientrando in Calabria dopo aver partecipato a un torneo di calcetto amatoriale in Umbria. Il fango ha mietuto le sue vittime sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Era una tragedia che difficilmente si poteva prevedere quella nella quale hanno perso la vita Danilo Orlando, di 20 anni, e Nicolino Pariano, 59 anni. I due erano a bordo del furgone con altre cinque persone, rimaste ferite, e stavano rientrando da Terni dove avevano conquistato il terzo posto in un torneo di calcetto amatoriale. Il gruppo stava attraversando, a bordo di un furgone, la corsia sud dell'autostrada A3 quando, nei pressi dello svincolo di Rogliano (Cosenza), improvvisamente dalla collina si è staccata una grossa massa di fango e detriti che ha travolto prima un muro di contenimento e poi ha invaso l'autostrada.
Il furgone è stato travolto dai detriti e schiacciato da un grosso masso. Solamente la presenza di una squadra dell'Anas e della polizia stradale ha fatto in modo, con la richiesta immediata dei primi soccorsi, che la tragedia potesse essere ancora più grave. E mentre si cercava di estrarre i corpi delle sette persone che erano all'interno del furgone dalla collina sovrastante è venuta giù una seconda colata di fango che ha praticamente ricoperto entrambe le carreggiate dell'autostrada. Racconta uno dei superstiti, Francesco Timpano: «Improvvisamente ci siamo trovati addosso questa massa che si è avventata in due tempi. La seconda volta c'è stato un terribile boato che mi pare di sentire ancora».