L'industriale Giovanni Arvedi punta sugli strumenti musicali

PAVIA.Giovanni Arvedi, 71 anni, industriale nato a Cremona, con la Fondazione «Luciana e Giovanni Arvedi» costituirà a Pavia, in università, un laboratorio specializzato, con tecnologie innovative, per indagini e recupero di opere d'arte, strumenti musicali e dipinti su tavola. Con l'obiettivo di farne un punto di riferimento in Italia e all'estero.
Giovanni Arvedi è stato nominato cavaliere del lavoro nel 1984. Ha da sempre lavorato nel commercio e nella lavorazione dei metalli, a partire dall'azienda paterna. Nel 1963 si è messo in proprio fondando due aziende, una commerciale e una produttiva: la Arvedi Commercio e la Ilta. Nei primi anni Settanta a Cremona ha realizzato lo stabilimento Acciaieria e Tubificio Arvedi, nel settore della saldatura e della laminazione a caldo dei tubi. Attività portate avanti con tecnologie avanzate. Le aziende si allargano, ci sono acquisizioni, rilanci nel milanese e in Liguria. Nel 1983, su invito del ministro dell'Industria, collabora alla stesura del piano nazionale dell'industria dei tubi saldati e senza saldatura. Nel 2006 l'università del Sacro Cuore gli gli ha conferito la laurea honoris causa in gestione d'azienda. E' la tecnologia e la tradizione di famiglia che guidano il lavoro di Arvedi.