«I fedeli cattolici non possono pregare col prete ortodosso»

UDINE.Secondo l'arcivescovo di Udine, monsignor Pietro Brollo «i fedeli di religione cattolica non possono frequentare gli incontri di preghiera di un sacerdote ortodosso». Brollo è intervenuto cosi sul «caso» di padre Gabriele Fiume che a Feletto Umberto, alle porte di Udine, incontra i fedeli che arrivano praticamente da tutta la città e tutto l'hinterland e che spesso si concludono con fenomeni di isteria, mancamenti e stati confusionali e ascetici. «Non possono farlo - ha spiegato Brollo - intanto perché non è un prete cattolico. E poi perché non si sa come sia prete o meno». Padre Gabriele, 29 anni, nato in Calabria, è tornato anche per questo fine settimana in Friuli, dove da circa un anno giunge almeno due volte al mese, per i colloqui personali, le confessioni e le funzioni religiose seguite dalle preghiere comunitarie «di liberazione e di guarigione» cui partecipano numerosi fedeli, molti dei quali al termine della «benedizione» impartita dal religioso si lasciano andare in uno stato di «riposo dello spirito», accasciandosi al suolo. «Si tratta di una persona che ha passato mille situazioni particolari», ha commentato l'arcivescovo di Udine riferendosi a padre Gabriele.