Aler, aiuti per 50 famiglie
VIGEVANO.Cinquanta abitanti delle case Aler di Vigevano avranno l'aiuto della «Commissione per il contributo di solidarietà». E' il responso della prima riunione del nuovo organismo che si occupa di provvedere agli interventi di sostegno per gli inquilini delle case popolari e comunali. La commissione è stata costituita in base a una legge regionale. «Si tratta - spiega il segretario provinciale del Sunia, il sindacato inquilini, Pierluigi Albetti - di un importante organismo. Ce n'è uno per ogni comune e ha il compito di esaminare, anche sulla base delle relazioni degli assistenti sociali, le situazioni di morosità dei residenti in difficoltà per il pagamento dell'affitto». I componenti di quest'organo sono un rappresentante dell'Aler, uno del comune e due esponenti dei sindacati inquilini.
«Tra i maggiori comuni della provincia - continua Albetti - il più rapido è stato Vigevano e la prima riunione si è svolta negli uffici dell'Aler il 22 gennaio. A Voghera e Pavia si sta registrando un netto ritardo». La commissione è stata presieduta dal responsabile dei servizi sociali del comune di Vigevano Mario Luisari. Nel complesso sono stati esaminati cinquanta casi, che hanno portato una documentazione riguardante il 2008, e tutti sono stati ritenuti meritevoli di aiuti. Sono in tre casi la commissione ha ritenuto opportuno fare indagini superiori. Per alcuni l'Aler ha coperto l'intero debito accumulato, comprese le spese legali, mentre nella maggior parte dei casi i fondi sono stati stanziati per metà dal Comune e per l'altra metà dall'Aler. «L'impegno di spesa - dice Albetti - non è indifferente e si aggira attorno alle decina di migliaia di euro. L'esito può ritenersi positivo dal momento che sono state sanate tutte le pratiche che si trovavano quasi vicine allo sfratto. E' necessario che le persone che si ritrovano in difficoltà si rivolgano all'Ufficio Casa del proprio comune, oppure ai sindacati degli inquilini per fare richiesta immediata del contributo di solidarietà, al fine di evitare un problematico accumulo di somme e le immancabili spese legali». Secondo i dati dei sindacati, in Lombardia i casi di morosità sono in crescita dopo gli aumenti dell'anno scorso. Prima degli aumenti la cifra si aggirava attorno al 12%, ora si parla del 40.
Andrea Ballone