«La giunta non rispetta i diritti della minoranza»

RUINO.Non accenna a sopirsi la polemica fra la giunta-Lodigiani e il capogruppo di minoranza consiliare Antonio Magri. Stavolta a scendere in campo è quest'ultimo, che in una nota afferma: «Ad un consigliere comunale che, esercitando un suo diritto, chiede documenti amministrativi, l'unica secca replica democratica è quella di consegnarglieli nel più breve tempo possibile. In tutto il mondo non esiste altro modo, chi non si attiene dovrà spiegare i motivi agli elettori. A Ruino, in cinque anni di opposizione, non sono stati in grado di rispettare i diritti della minoranza quasi mai. Il sottoscritto è stato eletto a Ruino dove esercita un legittimo mandato; dove iscrivere la propria figlia peraltro per una evidente comodità nella gestione familiare è argomento che non attiene al caso in questione ed il sollevarlo è una gratuita cattiveria». E Magri continua: «Comunque a Ruino, in trent'anni, non siete stati in grado di realizzare un collegamento coperto per una specie di palestra nonostante tutti i finanziamenti a fondo perduto ricevuti. Noi non chiediamo di liberare dalla neve solo le strade comunali ma di intervenire dovunque vi siano abitazioni e non solo per alcuni. A noi non risulta che il Comune risparmi mille euro mensili sull'indennità del sindaco né ci sogniamo di chiedere altra documentazione che ci verrebbe consegnata dopo le elezioni. Pubblichi il sindaco la documentazione che dimostra il risparmio di mille euro mensili se vuol essere creduto».
A Ruino si voterà il 6-7 giugno per il rinnovo del consiglio comunale. Non trapelano ancora indiscrezioni legate alle candidature ed alle liste al via per il governo del paese.