Madre e figlio invalido isolati dalla neve

SANNAZZARO.Bloccati in casa, madre e figlio, dallo scorso 29 dicembre, da quando cioè è apparsa la prima neve 'artificiale" della raffineria e da quando, all'Epifania, arrivò la grande nevicata. Ancora oggi, Angela Papa, pensionata con gravi problemi di deambulazione (per muoversi usa bastone e stampella), ed il figlio Maurizio Gazzaniga, 40enne disabile in carrozzella dal 2005, sono costretti a vivere isolati perché l'unica via d'accesso alla loro abitazione di via Vigevano, la pista ciclo-pedonale che affianca la trafficata strada diretta verso Scaldasole, è ancora ostruita dalla neve accatastata e gelata. 'Non ci possiamo muovere da casa" osserva mamma Angela 'perché la strada provinciale che conduce in centro è pericolosa per il traffico in transito ed i lati sono ancora stracolmi da cumuli di ghiaccio. Abitualmente ci serviamo della pista ciclo-pedonale parallela che è però impraticabile, ostruita dalla neve dei giorni scorsi e da quella sversata dagli spartineve".
Maurizio è ancor più perentorio: 'In carrozzella il tratto di pista sino a viale Italia è impercorribile. La strada attigua, su cui transitano anche camion ed autobus, è pericolosissima tanto più che i bordi sono ancora sommersi da blocchi gelati di neve. Ci hanno detto che nelle strade del centro il comune ha asportato la neve dalle strade e la cosa è certamente lodevole. Ma nessuno ha pensato alla periferia e, soprattutto, a chi è portatore di handicap come me e mia madre, forzatamente prigionieri in casa dal 29 dicembre scorso". Ed in comune? Maurizio ribatte: 'Mia madre ha telefonato a ripetizione. Hanno promesso un intervento mirato per togliere la neve da quei 150 metri di pista ciclo-pedonale che ci consentirebbe di raggiungere in sicurezza il centro di Sannazzaro. La neve è però rimasta al suo posto e solo ora, con il disgelo, sta diminuendo di volume. Ma forse era questa l'intenzione del comune: aspettare che arrivasse il disgelo". E intanto? Maurizio e mamma Angela hanno trovato chi per loro fa la spesa e chi, tra mille pericoli, ha accompagnato anche Maurizio in carrozzella sino al bancomat più vicino. Nel contempo la pista, nonostante le mille promesse arrivate da 'palazzo", resta ancora impercorribile.
Paolo Calvi