Pochi soldi, tanti risultati
STRADELLA.Una squadra seniores che sta viaggiando a gonfie vele e un settore giovanile da rilanciare: è questa l'attuale fotografia di un Gaggiano che sta lentamente risalendo la china. «Dopo il fallimento della società - dice Leoni, allenatore della prima squadra - si sta ripartendo dai più piccoli: cosi abbiamo squadre fino all'Under 15. Con l'Abs di Luca Asta si sta facendo attività nella zona Sud del milanese, proprio con l'obiettivo di rilanciare il settore giovanile. Il problema generale della società è che non ci sono soldi per poter fare qualcosa di più in questo momento: la stessa prima squadra è composta da ragazzi che non percepiscono un solo euro di rimborso. I dirigenti, comunque, hanno grande voglia di fare e sono presenti: tutti si impegnano sempre al massimo per far crescere la società».
Dopo la salvezza ai play out dello scorso anno, ora Gaggiano si gode la vetta della classifica, ma tiene nascosti i sogni di gloria: «Per la scalata alla serie D vedo bene il Bridge - dice ancora Leoni - Ma anche la Virtus Binasco è molto forte, con giocatori validi: terrei d'occhio Mortara, che prepara bene le partite, filmando e studiando gli avversari, e Cava Manara, squadra esperta». Eppure tra le favorite c'è anche Gaggiano. (g.d.i.)