Furti, la banda si è spostata a Torrazza Coste

TORRAZZA COSTE. La buona notizia è che da tre giorni a questa parte a Retorbido e Rivanazzano non ci sono stati furti in appartamento, ed è la prima volta che accade dal dicembre scorso: merito certamente dell'aumentata pressione da parte delle forze dell'ordine. La cattiva notizia è che i ladri sembrano essersi spostati in paesi vicini, come Torrazza Coste: dove sono stati tentati due furti.
L'altro pomeriggio la banda di ladri ha tentato di penetrare in due villette della zona residenziale di Torrazza Coste: un paese che finora era rimasto praticamente immune dall'ondata di furti che al contrario si è abbattuta su Rivanazzano e Retorbido. Il primo colpo andato in fumo è stato quello di via Riccagioia, una strada che parte dal centro del paese e in cui la maggior parte delle abitazioni sono villette di tipo signorile. Verso le 16.15, quando era ancora chiaro, una donna che stava rientrando in casa ha visto due sconosciuti nel giardino di una villa vicina alla sua abitazione. La donna non aveva mai visto prima quei due, e sapeva bene che i suoi vicini a quell'ora erano fuori casa per lavoro. D'istinto la donna ha quindi apostrofato dalla strada i due uomini, chiedendogli chi erano e cosa stavano facendo nel giardino di una villa in cui non abitavano. Poi ha proseguito di corsa verso casa sua: appena entrata ha preso il telefono e ha chiamato subito il 113. La centrale operativa ha immediatamente inviato sul posto una volante, ma quando la pattuglia è arrivata in via Riccagioia dei due presunti ladri non c'era più alcuna traccia: evidentemente, vistisi scoperti, hanno deciso di non correre rischi e andare altrove. La polizia è rimasta a lungo in zona, facendo anche una sorta di «battuta» dopo che sono giunti a Torrazza dei rinforzi, ma non ci sono stati esiti. Eppure i ladri non erano lontanissimi. Verso le 18, quando ormai era buio, un anziano ha notato due persone mai viste prima che stavano armeggiando attorno a un portoncino di via Roma. L'anziano con prontezza di spirito li ha superati, portandosi a 'distanza di sicurezza", poi ha fatto in modo di farsi vedere mentre faceva una telefonata con il cellulare. I malintenzionati hanno pensato che stesse chiamando il 112 e se ne sono andati.
I controlli.Contro il dilagare dei furti martedi pomeriggio la polizia di Voghera ha organizzato un servizio straordinario di controllo tra Rivanazzano, Retorbido e Codevilla, Torrazza Coste e Salice. Sono stati impegnati sei equipaggi: due del commissariato di Voghera e quattro del Reparto prevenzione crimine di Milano. C'era anche un'auto «civetta». Il controllo si è svolto dalle 15 alle 19 e cioè la fascia oraria in cui i ladri hanno messo a segno quasi tutti i colpi. E' stato controllato un bar di Rivanazzano, con l'identificazione degli avventori e le altre verifiche amministrative: non sono state riscontrate irregolarità. Nel corso del pattuglione, che ha previsto diversi posti di blocco su tutte le vie di accesso alle tre località, sono state controllate una sessantina di persone e più di 30 automobili. Dal canto loro i carabinieri di Rivanazzano hanno percorso incessantemente tutte le vie periferiche dei vari paesi interessati, impedendo in questo modo alla banda di muoversi indisturbata.