Tortona, finiscono in manette dopo il furto al supermarket

TORTONA.In seguito ad un furto di lamette messo incautamente a segno al supermercato «Iper Tortona» i carabinieri riescono ad arrestare un pericoloso latitante condannato per violenza sessuale, sul quale pendeva un mandato di arresto internazionale emesso dall' autorità giudiziaria romena. Le manette sono scattate ai polsi di un immigrato di 29 anni: Florin Busi, romeno, bloccato insieme alla sua complice Claudia Marinela Petre, di 22 anni, anch'essa di nazionalità romena.
I due nella tarda serata di sabato scorso si sono introdotti all'interno dell'Iper Tortona presso il Centro commerciale Oasi, e fingendosi clienti hanno rubato 40 confezioni di lamette da barba per un valore di circa 700 euro che avevano nascosto nella borsetta della donna. Non avevano fatto i conti con il sistema antitaccheggio, convinti che il materiale con il quale era stata realizzata la borsetta della donna potesse «schermare» in qualche modo la refurtiva, impedendo al segnalatore automatico di entrare in funzione.
Cosi, invece, non è stato e quando hanno cercato di superare le casse ed il sistema di allarme è entrato in funzione, sono stati subito bloccati dal personale della vigilanza dell'Ipermercato che ha chiamato i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tortona al comando del capitano Giorgio Sanna. L'uomo e la donna sono stati portati in caserma, identificati ed arrestati per furto aggravato. Notevole è stata la sorpresa dei militari, quando, a seguito di un controllo sulla banca dati, i carabinieri hanno appurato che nei confronti di Florin Busi pendeva un mandato di cattura internazionale emesso il 9 luglio scorso dall'autorità giudiziaria romena per violenza sessuale.
Non è escluso che l'uomo si fosse allontanato dal suo Paese proprio per sfuggire all'ordine di carcerazione, ignaro, probabilmente che in Italia potesse essere arrestato anche per questo reato commesso in Romania.
I carabinieri di Tortona quindi lo hanno arrestato anche per questo motivo e lo hanno rinchiuso nel carcere di Alessandria, avvisando le autorità romene, che con ogni probabilità ne chiederanno l'estradizione. Rinchiusa nel carcere femminile di Vercelli, solo per furto aggravato, invece, Claudia Petre. Non è escluso possa essere giudicata con rito direttissimo dal tribunale di Tortona nei prossimi giorni.
Angelo Bottiroli