OBIETTIVO CENTRATO
Il Pavia voleva iniziare il girone di ritorno in maniera diversa rispetto all'avvio di stagione e l'obiettivo è stato centrato. E qualche analogia con l'anno scorso c'è: nel gennaio 2008 il Pavia prese al mercato di gennaio Omar Torri che all'esordio con due gol regalò una vittoria importantissima a Varese. Che sommata a quella di S. Giusto Canavese, sempre in gennaio (ma con la squadra «vecchia»), lanciò gli azzurri verso un girone di ritorno decisamente diverso. La storia in qualche modo si ripete: Longobardi non ha segnato, ma ha dato un sostanzioso contributo alla causa e soprattutto ha fatto vedere di che pasta è fatto. Forse è sbagliato aspettarsi gol a grappoli, ma si tratta di un attaccante che gioca molto per la squadra e crea le condizioni per essere più pericolosi davanti. La vittoria di Pizzighettone non va sottovalutata perché la squadra di Lucci era reduce da un buon ruolino di marcia e da qualche successo prestigioso (Olbia, Rodengo Saiano, Ivrea) e nonostante la bassa classifica è compagine tutt'altro che scadente. Il torneo è equilibrato e tutto può accadere ancora, ma d'altra parte sarebbe inutile farsi illusioni ora. Al momento il Pavia vale una tranquilla posizione di centro classifica, saranno le prossime giornate a dire se potrà cambiare le proprie aspirazioni. (l.si.)