E Casoli riesce ad emozionarsi
PAVIA. Roberto Casoli ne ha viste tante, in una carriera lunga e ricca di soddisfazioni: ma, dopo la vittoria con Sassari, faceva fatica a contenere la sua felicità. Il lungo emiliano aveva iniziato la stagione a Roseto, dove però faticava a trovare spazio. Cosi ha cambiato aria. Domenica, in sala stampa, ha subito chiesto del risultato fra Varese e Roseto. «Ma come ex varesino - ha sorriso Roberto -: sono contento solo per la vittoria di Pavia e la mia prova». Ha aggiunto Martin Colussi: «Partita difficile, non abbiamo perso la testa quando Sassari nel finale è passata avanti. Abbiamo continuato a giocare, senza reagire davanti a scelte arbitrali discutibili».
Una prestazione cosi, Casoli la sognava da tempo. «Dallo scorso mese di agosto, prima di iniziare la preparazione con Roseto - ha sottolineato -. Non mi sarei aspettato che arrivasse all'esordio con l'Edimes: è solo una settimana che mi alleno qui, devo inserirmi e apprendere i nuovi schemi. A Pavia mi trovo molto bene: è un gruppo di persone eccezionali, che mi ha accolto benissimo fin dal primo giorno. Posso dire di conoscere il sistema di gioco di De Raffaele: l'ho adottato in diverse squadre e questo ha sicuramente facilitato il mio inserimento». Sassari ha messo in difficoltà Pavia. «E' stata molto dura. Ma noi non abbiamo mai mollato ed alla fine abbiamo anche provato a ribaltare la differenza canestri: non ci siamo riusciti, ma abbiamo vinto ed era quello che contava». Casoli è stato soddisfatto del suo apporto, anche al di là dei numeri e delle statistiche. «Blocchi e tagliafuori fanno parte del mio bagaglio: a prescindere dai punti realizzati, quelli ci saranno sempre. Sono contento per me e per Pavia. Il pubblico? Nonostante ne abbia viste tante, quando la curva ha chiamato il mio nome mi sono emozionato: non me lo sarei mai aspettato. E' stato veramente bello, perchè è praticamente un anno che non giocavo: venire a Pavia ed essere osannato è stato il massimo». Colussi ha aggiunto: «Abbiamo mandato un segnale al campionato, giocando sempre con tranquillità e conquistando la terza vittoria consecutiva. Merito del gruppo affiatato, dove Casoli si è inserito immediatamente. Con la mentalità mostrata con Sassari, potremo ancora fare tanta strada». (m.sc.)