In Oltrepo a progettare fiere per rilanciare l'economia

MONTEBELLO.«La crisi economica è una realtà, ma le soluzioni, almeno nella nostra Provincia, non mancano. Una su tutte? Unire le forze produttive e creare occasioni commerciali, attivando sinergie e contesti utili alla vendita dei prodotti e alla circolazione della moneta». A lanciare la sfida è Nicola Raso, direttore commerciale di Ideare srl, che a fianco delle istituzioni provinciali ha avviato i progetti fieristici tesi a diventare opportunità di crescita per l'imprenditoria, l'artigianato ed il commercio pavese.
Battendo ogni record di presenze nelle ultime tre edizioni della fiera «In vetrina per Natale» e preparandosi ad affrontare la seconda edizione della Fiera Campionaria (dal 7 all'11 maggio prossimi a Pavia), il manager oltrepadano racconta cosi la sua discesa in campo: «Ogni fiera sottintende uno studio di sviluppo commerciale, e questo interessa per forza di cose l'intero territorio. Nel caso della prossima Campionaria, infatti, l'assessorato alle Attività produttive della Provincia Angelo Ciocca e l'assessorato al Turismo e alle Attività termali con Renata Crotti, insieme al Comune e alla Camera di Commercio compiranno insieme a noi questo percorso organizzativo. Le stesse istituzioni riconoscono come il settore fiere possa diventare un traino per le aziende pavesi». A guidare Ideare che ha sede in un'area artigianale a ridosso della statale 35 nel Comune di Montebello, è Angelo Dal Pan, anch'egli giovane imprenditore, che con Nicola Raso ha raccolto quattro anni fa l'eredità lasciata da Piero Raggio, ex patron di Pavia Idee. «Una sfida importante, possibile anche grazie alla consulenza marketing di Raggio - spiega Nicola Raso -. La formula per le fiere riteniamo possa essere quella che adotteremo nella prossima edizione della Campionaria, e che intendiamo riproporre nel corso di quest'anno anche in Oltrepo: sempre più spazio alle realtà produttive della nostra terra, grandi padiglioni espositivi, un'area spettacolo per l'intrattenimento e le immancabili degustazioni di prodotti tipici dell'Oltrepo, ma affiancati da sommelier di fama nazionale». E ancora, concludendo: «Intanto la macchina organizzativa è già al lavoro, e mai, quanto in una situazione economica come questa, riteniamo che sia vero rimarcare come una fiera non sia 'soltanto una fiera", ma soprattutto un'occasione di rilancio dell'economia».