Dorno pensa alla festa 5 mesi prima

DORNO.I Legnanesi per una data storica: il 13 giugno saranno al campo sportivo di via De Gasperi con lo spettacolo «Una vita... nei cortili». Mille i posti disponibili, in prevendita già da domani, lunedi 19 gennaio, a Dorno (al campo sportivo e al bar Commercio), Garlasco (bar Milan, mercerie Santagostino), Sannazzaro (acconciature Bulli e pupe). Si prevede il tutto esaurito, com'è di abitudine per la compagnia fondata sessanta anni fa da Felice Musazzi e Tony Barlocco, superba nel portare in scena le storie della tipica famiglia lombarda. Ancora fatica a crederci il presidente dell'US Olimpia Dorno Paolo Magnani, 41 anni, la persona da cui è partito tutto: «A novembre ho mandato una mail all'agente dei Legnanesi - spiega -. Volevo proporre un evento di richiamo per l'estate, a stagione sportiva chiusa. Qualche tempo dopo mi richiama per parlarne: ero senza parole, a dire poco incredulo». Prima di Natale una trasferta a Magnago con il direttore sportivo Davide Brocca e la firma del contratto. «Sono euforico al pensiero di ospitare un evento del genere a Dorno - sottolinea ancora Magnani -. Sui Legnanesi non credo ci sia molto da aggiungere, fanno il pienone in ogni teatro, sono bravissimi». In vista del megaevento di giugno l'organizzazione si è già messa in moto. In prima linea il presidente, la società e i ragazzi della Juniores. Lo spettacolo si terrà all'aperto, nel campo di gioco del centro sportivo, con tanto di megaschermi per chi non riuscirà a piazzarsi in favore di palcoscenico. Un migliaio di posti a sedere, la capienza che è in grado di garantire l'area deputata ad ospitare la storica compagnia teatrale. In caso di maltempo «mi hanno già dato la disponibilità a rimandare la data, giugno non è poi cosi affidabile dal punto di vista del meteo, incrociamo le dita». La corsa al biglietto (20 euro) comincia dunque domani a Dorno, Garlasco e Sannazzaro. «C'è molta attesa - fa notare il presidente -: da quando si è sparsa la voce in paese mi fermano in tanti per sapere dei biglietti. Un consiglio? Non rimandate, rischiate di rimanere a bocca asciutta. I Legnanesi hanno fatto il pieno allo Smeraldo di Milano, figurarsi a Dorno». (si.bo)