Ferrera, sport a energia solare

FERRERA.Il centro polisportivo, che sarà ristrutturato in primavera, produrrà energia elettrica attraverso i pannelli solari. L'energia elettrica prodotta grazie a una cosiddetta fonte rinnovabile come il sole servirà anche ad alimentare, per la metà dei chilowatt, il centro sportivo di strada Corradina, il cui iter burocratico è partito nei giorni scorsi con la pubblicazione della gara d'appalto, che ha la considerevole base d'asta di poco più di tre milioni di euro. «Stiamo studiando il progetto dei pannelli solari nel dettaglio: è comunque sicuro che l'impianto partirà contemporaneamente alla riapertura del centro polisportivo - spiega il vice sindaco Roberto Scalabrin -. Il costo è inserito nel progetto complessivo della ristrutturazione: in ogni caso, l'energia elettrica prodotta autonomamente grazie al sole servirà alla metà del fabbisogno del centro stesso». Il centro nascerà sull'area dell'impianto costruito nel 1980 e caduto in disuso qualche anno fa. Il progetto è stato steso dall'associazione temporanea di professionisti formata da Paolo Lucchiari, Attilio Mezza e Giorgio Tognon. Si tratta di una vasta area ricreativa dotata delle più moderne attrezzature ludico-sportive: sono comprese la piscina-laguna, gli spogliatoi e il solarium, una pista d'atletica lunga 120 metri, una piscina laguna e due campi di calcetto, trasformabili anche in campi di tennis. «Sarà una struttura polivalente, in grado di soddisfare le esigenze di ogni fascia d'età grazie alle opportunità inserite nel progetto», aggiungono il sindaco Giovanni Fassina e l'assessore allo Sport, Paolo Sala. Secondo un sistema già in uso in molti luoghi, un doppio contatore misurerà l'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici e l'energia consumata dalla struttura polifunzionale. In tal modo, il centro di strada Corradina potrà risparmiare sulla bolletta energetica consumando l'energia prodotta dai pannelli. L'impianto fotovoltaico è un dispositivo in grado di convertire l'energia solare direttamente in energia elettrica mediante un effetto, appunto, fotovoltaico. «Per Ferrera si tratta di una novità: considerato che il centro polisportivo funzionerà per la maggior parte nei mesi estivi, il sole potrà rappresentare una fonte rilevante per la produzione di energia elettrica», dice ancora Scalabrin. (u.d.a.)