«Zucca sbaglia, il vero centro siamo noi»

BELGIOIOSO. «Il vero centro siamo noi, un centro moderato che sta lavorando per una lista unica e che si presenterà forte e compatto alle prossime elezioni amministrative». Gianluca Bozzini, consigliere comunale di minoranza della Lista Nuovi orizzonti respinge in pieno quanto affermato nei giorni scorsi dal sindaco Fabio Zucca per spiegare la scelta dell'assessore all'ambiente e commercio da poco nominato. «Si tratta di un'apertura verso il centro - aveva affermato il primo cittadino - in previsione di un'ampia coalizione». Però, secondo Bozzini, la lista che Fabio Zucca presenterà alle amministrative sarà costituita solo da Sdi e da qualche esponente del Pd non particolarmente rappresentativo. «Ernesto Rebizzi, a cui è stata tolta la delega di assessore, è un noto rappresentante locale del Pd, in passato uomo di punta dei Ds - sostiene Bozzini -, è quindi evidente che il nostro sindaco non ha una perfetta intesa con il partito democratico. Rebizzi è l'unico in questa maggioranza che ha agito con la sua testa e si è mostrato sensibile alle esigenze della cittadinanza. Resta il fatto che non è stato trovato un sostituto tra i non eletti nelle passate amministrative». Le perplessità degli esponenti della lista Nuovi orizzonti riguardano anche il nuovo assessore all'ambiente e al commercio, Andrea Staniscia, ispettore in forza alla Guardia di Finanza: «All'assessore va tutta la nostra stima, ma rappresenta solo sé stesso in quanto non è consigliere e neppure è stato ripescato tra i non eletti, perché non è mai stato candidato nel nostro Comune». «La volontà di allargarsi al centro è solo una fantasia di Zucca che rappresenta il paese virtuale - continua Bozzini - il paese reale si rivolge a noi e abbiamo riscontrato qualche perplessità da parte di imprenditori locali sulla scelta di un uomo della Finanza». «Il nuovo assessore è persona vicina al centro moderato - precisa Zucca - è evidente la nostra volontà, comprovata dai fatti, di aprire la coalizione a forze della società civile. Spiace che ci sia ancora chi vorrebbe riportare al Medioevo il nostro paese ed è chiaro che queste dichiarazioni dimostrano la preoccupazione per un'ennesima sconfitta».