Freddo, altri malori e cadute

MORTARA. Ancora problemi per il gelo in Lomellina. Dopo le decine di feriti e i malori di giovedi, ieri mattina, al mercato di Mortara, una donna di 33 anni si è sentita male tra le bancarelle, ed è stata soccorsa dai volontari della Croce Rossa. Una delle ipotesi più probabili circolate ieri mattina è che sia stato il freddo a causare il malore alla signora, appena dopo le 8, in via San Dionigi. La donna è stata portata al Pronto soccorso per accertamenti. In ospedale anche una signora caduta davanti a casa.
Anche per gli ambulanti, dopo una settimana di assenza a causa della neve, è stato un ritorno in piazza all'insegna del freddo, con temperature ancora molto al di sotto dello zero. Intanto sia l'Ascom mortarese, con Paolo Amisano, sia la Fiva Confcommercio, con Renato Scarano, concordano con le proposte avanzate dall'assessore al Commercio Elio Pecchenino: rimborso del plateatico e possibilità di recuperare il mercato in una domenica o in un giorno festivo. Intanto, è proseguita l'opera dei vigili del fuoco: hanno tolto da un tetto in via Josti dei blocchi di neve ghiacciata, ieri verso le 16. Rischiavano di scivolare sul marciapiede davanti a un negozio. A Vigevanoinvece, gli abitanti della frazione Piccolini sono ancora in difficoltà con il ghiaccio che occupa strade e marciapiedi. La neve rimasta sul marciapiede davanti alla scuola della frazione impedisce il passaggio a bambini e genitori. L'emergenza maltempo dopo dieci giorni dalla caduta dell'ultimo fiocco continua. Soprattutto davanti alle elementari dove alle 17, quando escono la maggior parte dei bambini, il traffico è bloccato. «Ci sono tanti bambini - spiega Giovanna Simonetta, una mamma - ma non c'è posto per sistemare la auto. Via Gravellona è intasata dalle macchine. Il marciapiede è inutilizzabile: è coperto di neve». Stesso problema ha un'altra mamma che porta a scuola ogni giorno i propri figli. «Non si sa mai dove mettere la macchina - dice Rita Cattaneo - E' difficile parcheggiare, c'è il traffico bloccato».
Alla frazione Piccolini i problemi con la neve non si riducono soltanto all'ingresso della scuola, ma ci presentano anche in altri punti importanti dell'abitato. Ad esempio le fermate degli autobus. Anche la piazzola del mercato è stata oggetto di proteste in questi giorni. «Questa mattina - (ieri per chi legge), dice Gerardo Santi, l'ambulante che vende la frutta al martedi e al venerdi alla frazione - ho dovuto liberarmi il posto con il badile perché era coperto di ghiaccio. Martedi è stato anche peggio. Hanno trovato difficoltà anche i miei clienti, in particolare le persone più anziane». Sono gli stessi abitanti dei Piccolini a criticare il modo in cui è stata gestita l'emergenza neve nella loro frazione. «Al mercato - dice Rachele Ferrari - c'era il rischio che le persone si facessero male scivolando. Non è certo facile pulire il piazzale ridotto in queste condizioni, perché è sempre occupato dalle auto e non si può intervenire». E aggiunge: «Ci voleva più collaborazione da parte della popolazione che avrebbe dovuto spostare le auto parcheggiate e permettere ai mezzi di intervenire». (a.ball e s.m.)