Massa punta al titolo

MADONNA DI CAMPIGLIO (Tn). «Non devo dimostrare niente e dopo il secondo posto dello scorso anno mi sento più forte, ora voglio diventare campione del mondo»: parla chiaro Felipe Massa, il pilota della Ferrari che l'anno scorso ha perso il titolo per un punto, all'ultima curva dell'ultimo gran premio. Ma le nuove regole hanno reso le auto molto diverse dal 2008.
Riportare il mondiale piloti a Maranello in una stagione che si annuncia piena di novità e incertezze a partire dalle gomme slick e dal Kers, il sistema che sfrutta la frenata della vettura per dare più potenza al motore. Ecco la parola d'ordine al press ski meeting della Ferrari a Madonna di Campiglio. «Alla luce di tanti cambiamenti il prossimo sarà un campionato in cui per tutti sarà come ripartire da zero - spiega il pilota di San Paolo - . Gli avversari più probabili dovrebbero essere McLaren, Bmw e Renault, ma potrebbero esserci molte sorprese». Massa ha parlato anche delle prime sensazioni alla guida della F60: «Ha un maggiore carico aerodinamico e scivola di più, anche se si è guadagnato molto sul lato gomme. Al sistema Kers sarà necessario abituarsi in fretta, ma di certo ci permette di raggiungere il massimo della potenza recuperabile, il che sarà utile nei sorpassi. Dovremo lavorare anche sull'alettone anteriore, ma solo con le prime gare potremo capire se la misura è eccessiva». Da molto tempo si parla di Alonso in Ferrari: «Le voci a volte si avverano e a volte no. Noi abbiamo i nostri contratti, vedremo tra due anni».
Di Alonso a Maranello ha parlato anche Bernie Ecclestone, ieri a Madonna di Campiglio. «Quando vestirà di rosso lo spagnolo? - ha detto il patron della Formula Uno - . Subito se saranno messe in pista tre vetture». Ecclestone ha fatto anche una previsione sul mondiale piloti: «Hamilton era stato sfortunato prima e poi ha vinto. Ora a Massa può succedere la stessa cosa perché ha la personalità per vincere ed è un gentleman».
Kimi Raikkonen ha parlato a lungo della stagione che sta per cominciare. «La riduzione dei test invernali ed il divieto per quelli durante il campionato rappresentano una sfida molto impegnativa - dice il finlandese - . Se si riuscirà a partire con una macchina competitiva allora le cose potrebbero mettersi bene, altrimenti sarà duro risalire la china». Raikkonen è alla terza stagione con la Ferrari. «L'anno scorso non è andato come avrei voluto, soprattutto nella seconda parte, ma abbiamo comunque imparato tanto. Sto bene alla Ferrari e non sarei qui oggi se non fosse cosi - dice l'ex campione del mondo - . Il futuro? Il mio contratto scade alla fine del 2010 per cui il prossimo anno penseremo a cosa fare, ma credo che questa sarà l'ultimo team con cui corro in Formula 1». Oggi si chiede il press ski meeting e per l'occasione è atteso il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo.