Differenziata a Mede Un bilancio positivo
MEDE.La raccolta differenziata porta a porta era iniziata con qualche difficoltà, ma ora, a sette mesi dall'introduzione, il bilancio è positivo. Il giudizio è del sindaco Giorgio Guardamagna durante la presentazione del bilancio preventivo. «All'inizio i cittadini avevano trovato qualche ostacolo nel capire il corretto funzionamento del servizio: per esempio, introducevano rifiuti nel contenitore sbagliato - ha affermato il sindaco -. Poi, a partire dalla terza settimana, tutto si è sistemato e abbiamo ricevuto commenti positivi. Soprattutto i negozianti hanno giudicato in modo molto favorevole la raccolta differenziata porta a porta». Il servizio, attivato dal Comune e dal Clir spa, era partito lunedi 5 maggio nel centro storico, dove i cassonetti hanno lasciato il posto ai bidoncini consegnati alle 427 famiglie e alle 160 attività produttive coinvolte. Due i bidoncini colorati: verde per vetro e lattine, e marrone per l'umido (scarti di cucina, avanzi di cibo, fondi di caffé, pane raffermo e cosi via). Carta, cartone e tetrapak, invece, sono legati oppure sistemati in uno scatolone aperto: tutti gli altri rifiuti devono essere infilati nel sacco nero messo a disposizione dal Clir. Coinvolte le vie Cavour, Gramsci, Arrigo, Garibaldi, Dante, Invernizzi, Mazzini, Cervi, Matteotti e Verdi, i corsi Vittorio Veneto e Italia, le piazze Repubblica, Amisani, XX Settembre e Marconi, e i vicoli Pozzo, Cancelli e Soldani. Inoltre, al Sangiuliani Guardamagna ha parlato dell'aumento delle tariffe dei rifiuti solidi urbani. «La Tarsu era ferma dal 2004: quest'anno siamo stati costretti ad aumentarla del 10% - ha affermato -. Il maggiore introito per il Comune sarà pari a circa 70mila euro».
Umberto De Agostino