Pavia, trasferta a Cremona
PAVIA. Neve e ghiaccio hanno colpito anche a Pizzighettone. Cosi la sfida col Pavia si giocherà allo Zini di Cremona. Stadio che prevede per l'acquisto dei biglietti l'esibizione del documento di identità: quelli per la curva ospiti (10 euro) disponibili solo in prevendita (il Pavia comunicherà dove), quelli per le tribune (20 euro), sempre nominativi, allo Zini nel prepartita. Biglietti junior (nati dal ‘96 in avanti) a 1 euro.
«La sosta ci ha consentito di ricaricarci, abbiamo lavorato bene a parte le difficoltà della settimana scorsa per la neve, ma adesso c'è voglia di affrontare i 90' della partita e di cominciare meglio di quanto abbiamo fatto questa estate». Il vicecapitano Stefano Todeschini spiega cosi l'approccio del Pavia all'inizio (almeno per il Pavia) del girone di ritorno e guarda alla sfida di Pizzighettone: «Una partita importantissima per noi, ci troveremo di fronte una concorrente diretta». All'andata la prestazione degli azzurri fu mediocre: ne usci fuori un 1-1 che tra l'altro il Pavia agguantò solo nella ripresa con De Vincenziis. E, dopo l'esordio perdente ma positivo sotto il profilo del gioco a San Giusto Canavese, fu quella forse la prima spia che qualcosa non andava. «Si, l'avvio di stagione è stato negativo - ricorda Todeschini - ma poi ci siamo ripresi bene, considerando anche come eravamo messi, addirittura ultimi in classifica. A parte San Bonifacio la seconda metà dell'andata è stata positiva». Ora si riparte per evitare di rimanere ancora impelagati nei bassifondi della classifica e anzi per cercare si risalire posizioni. Anche grazie all'atteso contributo di Giovanni Longobardi, l'attaccante arrivato in prestito dall'Olbia: «Come l'ho visto in allenamento? Bene, è un giocatore di cui avevamo bisogno, considerato anche qualche infortunio».
Infortuni che invece si sarebbero rischiati domenica, se si fosse giocato: «E' stato tentato di tutto, anche il rinvio di quarantacinque minuti concesso dall'arbitro. Ma in quelle condizioni non era possibile, non sarebbe nemmeno stato calcio». Ora invece il Pavia è avvantaggiato rispetto ad altri, perché disponendo di un campo in sintetico (il Mascherpa) può allenarsi regolarmente, anche se c'è il rovescio della medaglia: «Certo il sintetico è diverso dal terreno in erba naturale, e soprattutto dai terreni pesanti, magari ghiacciati o con fango di questo periodo. Questa differenza ci può dare qualche problema la domenica, perché invece siamo abituati in settimana a un fondo perfetto. Ma è anche vero che avere il sintetico ci sta consentendo di allenarci senza problemi». E a proposito di campi pesanti, su un terreno ghiacciato si è disputato ieri il recupero Canavese-Olbia, finito 0-0.
Recupero 16ª di andata: Canavese-Olbia 0-0.
Classifica: Varese, Alessandria 33; Rodengo Saiano 32; Como, Sambonifacese, Olbia 29; Canavese* 28; Valenzana, Ivrea 24; Itala San Marco, Mezzocorona 21; Carpenedolo, Pavia*, Pizzighettone 20; Pro Vercelli* 18; Alto Adige 17; Montichiari*, Alghero 14.
* Una partita in meno.