Belgioioso, distretto del commercio per aiutare i negozi in undici paesi

BELGIOIOSO. Nasce il Distretto del commercio Terre Viscontee. Ieri, nel municipio di Belgioioso, è stato sottoscritto un accordo a cui hanno aderito alcuni Comuni del Basso Pavese, Camera di Commercio e Ascom. Enti locali e associazioni uniti per raggiungere un unico obiettivo: valorizzare e sostenere il commercio di vicinato, incentivare le potenzialità economiche, paesaggistiche e artistiche del territorio. Sono undici i centri che aderiscono al Distretto: Belgioioso che è l'ente capofila, Badia Pavese, Costa dè Nobili, Linarolo, Monicelli Pavese, Pieve Porto Morone, San Zenone, Spessa Po, Torre Dè Negri, Valle Salimbene e Zerbo.
Un denominatore comune li contraddistingue, ovvero quello di avere una contiguità territoriale che consente la realizzazione di un progetto omogeneo e coordinato.
«Si tratta di una specifica richiesta avanzata dalla Regione Lombardia per dare i finanziamenti necessari per la realizzazione del progetto - spiega il sindaco di Belgioioso Fabio Zucca -. Infatti centri come Magherno e Torre D'Arese non hanno potuto partecipare proprio perché non avevano il requisito della contiguità». Il progetto, il cui costo è di circa due milioni di euro, è complesso e intende tutelare le piccole realtà commerciali locali.
E' già stata stanziata una somma consistente, circa un milione di euro, da parte degli Enti locali e da parte di privati che insieme hanno collaborato per la realizzazione del progetto che entro fine mese dovrà venire presentato in Regione per richiedere un contributo di circa un milione di euro.
La Camera di Commercio di Pavia interviene con una quota per la formazione professionale.
«Speriamo - afferma Zucca - che il Pirellone sostenga il Distretto concedendo il finanziamento che richiederemo, rispondendo cosi allo sforzo considerevole che i Comuni e gli operatori commerciali stanno facendo. Sono soddisfatto - continua il primo cittadino - per l'ampia collaborazione che vi è stata tra i sindaci che hanno partecipato. Insieme abbiamo lavorato molto per il bene bene comune».
Per la stesura del programma è stata fondamentale anche l'analisi economica del territorio che, gratuitamente, è stata fornita da Antonella Zucchella, docente dell'Università di Pavia.
La priorità del progetto è il sostegno dei piccoli negozi e quindi di alcune fasce di cittadini che ad essi si rivolgono.
«E' chiaro che in questo modo vogliamo opporci ai centri commerciali - precisa Zucca - che 'svendono" e distruggono il nostro territorio».
La Carta Famiglia prima a Belgioioso, poi nei paesi che fanno parte del Consorzio Terre del Basso Pavese e ora il Distretto, un unico filo conduttore, cioè la tutela delle realtà commerciali locali contro l'intervento sempre più massiccio della grande distribuzione.
Stefania Prato