Bertolazzi, Vigevano in ansia

VIGEVANO. Saranno resi noti oggi gli esiti degli esami cui è stato sottoposto lunedi e ieri Matteo Bertolazzi. Il play della Miro Radici Finance Vigevano, domenica a Lodi si è fermato a pochi minuti dalla fine del secondo quarto per un problema di origine muscolare alla coscia sinistra e non è più rientrato in campo per tutta la ripresa. La speranza del clan gialloblu e dei tifosi è che sia scongiurato lo stiramento, guaio che determinerebbe tempi di recupero non brevissimi, ma che il tutto si possa ridurre ad un'elongazione o ad una contrattura curabili più rapidamente.
In ogni caso la truppa di coach Gigi Garelli deve preparare questa settimana il delicato test casalingo di domenica prossima contro Castelletto ipotizzando di dover gestire una situazione nuova, senza il suo «faro» in regia. Il conforto importante, nella costruzione di una gara particolarmente delicata quale quella con i lacustri, arriva dal successo prestigioso colto domenica a Lodi: «E' stata la miglior risposta alle critiche che noi per primi, come staff tecnico e società, abbiamo rivolto alla squadra dopo il brutto stop di Fidenza», spiega soddisfatto il giemme ducale Antonio Gibillini. «In una partita difficile già in partenza e resa più complicata dall'infortunio a Bertolazzi, la squadra ha mostrato sostanza e carattere con il miglior atteggiamento possibile. Poi sono particolarmente contento della gara giocata da Gabriele Ganeto, che ha fatto vedere a tutti cosa è in grado di produrre. Non dimenticherei, infine, l'importanza di esserci portati sul 2-0 nel confronto diretto ora a nostro favore con Casalpusterlengo in caso di arrivo in parità in classifica alla fine della stagione regolare». Capitan 'Mine" Ferrari elogia la grande reazione della squadra nel momento in cui Bertolazzi ha dovuto abbandonare: «Gli elogi vanno a chi ha sostituito Bertolazzi. Non era facile entrare e giocare con la grande intensità che ha contraddistinto tutto l'incontro, ma chi si è trovato a turno a svolgere quel ruolo lo ha fatto con notevole presenza. E se nel primo tempo tutto è andato bene, con un gioco fluido e buone transizioni in attacco, sono convinto che, in ogni caso, abbiamo vinto la partita, anche nella ripresa con grande intensità ed attenzione in difesa, tenendo Casalpusterlengo in casa sotto i settanta punti. E siamo stati bravi a non disunirci, sotto di sei punti, a pochi minuti dalla fine».
Fabio Babetto