A Vidigulfo nuove strade alternative, verde e più case
VIDIGULFO.Viabilità, spazi verdi e sviluppo urbanistico armonico saranno le linee guida del futuro di Vidigulfo. Il sindaco Enrica Setmani individua i punti qualificanti del piano di governo del territorio appena passato al vaglio del consiglio comunale per la fase di adozione. Si apre dunque il periodo per la presentazione di eventuali osservazioni e su questo il primo cittadino fa una sottolineatura: «Da parte nostra c'è la ferma intenzione di esaminarle tutte in maniera minuziosa, ma mi auguro che un 'attenta valutazione arrivi da tutti i consiglieri». Opposizioni incluse è il messaggio tra le righe lanciato da Setmani, gruppi che si sono orientati tra la critica (il consigliere Frigerio e la lista «Uniti per Vidigulfo») e il non entrare nel merito scegliendo il silenzio come ha fatto la compagine di «Intesa per Vidigulfo». A chi ha accusato l'amministrazione di puntare ad un boom demografico indiscriminato senza adeguati servizi, il sindaco replica: «Oggi per i comuni l'unica fonte di risorse certa sono gli oneri di urbanizzazione. Non entrassero questi, non dico che i comuni fermerebbero la loro attività ma quasi. E' una strada che si sta affermando sempre più quella di poter contare sui fondi derivanti dagli oneri per poter poi reinvestire in altri servizi».
Si parla anche di viabilità e spazi verdi: nell'intendimento dell'amministrazione vi sono, «alternative viarie per l'intero territorio, sia all'esterno con una bretella di collegamento tra le due provinciali che ci interessano, la numero 2 e la numero 205, come all'interno dell'abitato in relazione soprattutto alle nuove lottizzazioni. Per il verde prevediamo nuovi spazi che cercheremo di rendere più usufruibili attraverso una più ampia concentrazione».