Tortona, aumenta la tassa rifiuti Gli ambientalisti all'attacco

TORTONA.Il 2009 inizia con una brutta sorpresa per i tortonesi: il Comune infatti, da deciso di aumentare di quasi il 6% la tassa sui rifiuti urbani, malgrado il nuovo sistema di raccolta del pattume.
La decisione è stata presa durante l'ultima riunione della Giunta comunale, convocata per stabilire le nuove aliquote delle tasse comunali che rimarranno tutte invariate come promesso nelle scorse settimane, ad eccezione però della tassa sui rifiuti che subirà un rincaro medio che oscilla dal 5,5 al 6,6% a seconda delle singole situazioni. A pagare di più saranno le famiglie composte da due persone che subiranno un aumento medio che oscilla dal 6,1% se abitano in una casa di 60 metri quadrati, e a 6,6% se arriva a cento metri quadrati. Una famiglia-tipo composta da tre persone che abita in un appartamento di 90 metri quadrati nel 2009 pagherà per smaltire i rifiuti 191 euro più Iva, rispetto ai 181 euro (più Iva) dello scorso anno: si tratta di un aumento del 5,5%, uno dei più basi possibili tra le varie casistiche ma sempre di gran lunga molto più elevato del tasso di inflazione annuo che è stato calcolato di poco superiore al 3%.
«Aumentando la raccolta differenziata - affermano al Circolo Legambiente di Tortona - diminuiscono le spese di smaltimento perché si riduce la quantità di rifiuti conferiti in discarica, quindi, teoricamente, anche i costi di smaltimento dei rifiuti dovrebbero diminuire. Davvero non rischiamo a capire questa politica del Comune: siamo dell'opinione che questo aumento della tassa dei rifiuti appare spropositato, soprattutto alla luce del servizio molto carente che viene fornito ai cittadini».
Effettivamente le proteste per il sistema di raccolta dei rifiuti sembrano non cessare: si parla di cassonetti insufficienti, che vengono svuotati con frequenza tutt'altro che regolare; inoltre ci sono persone che attraversano la città per trovare cassonetti sprovvisti di chiave dove gettare i rifiuti, per sbrigarsi senza problemi.
Insomma, una serie di disservizi che è stata oggetto di molte lamentele nelle scorse settimane e anche in questi giorni. (a.b.)